Agorà

CHAMPIONS. La Juventus scivola e torna sulla terra

Giulio Peroni mercoledì 16 settembre 2009
Il Trapattonismo da queste parti è una legge che nessuno osa mettere in discussione. E allora accontentiamoci del soffertissimo pareggio contro il Boudeaux confezionato con gli ingredienti del vecchio Trap, gioco e qualità generale compresi.La Juve ieri sera nel debutto in Champions non è stata quella che tutti si aspettavano. Ma nemmeno si pensava di trovare un avversario così determinato, annientato solo dal gol di Iaquinta al 63’e poi nuovamente in partita al 74’, con il pareggio di Plasil in mischia (e in fuorigioco). Prevenuti sul peso specifico del calcio transalpino inteso come club, a torto si è pensato ad una mezza passeggiata bianconera più gasata da speranze più o meno futuribili, che da elementi di reale concretezza. La Juventus aveva sin qui vinto sempre (5 i successi consecutivi di Ferrara iniziati nella scorsa stagione), ma non sempre in modo limpido. Travolta da pericoloso ottimismo, la banda Ferrara è così franata su un pareggio da tenersi stretto, nonostante i bei presentimenti del vantaggio. La squadra è stata un gradino sotto i contendenti, nonostante l’arrembaggio finale e la traversa di Marchisio allo scadere. I francesi hanno confermato forza fisica, forma da podio,  idee certe e non da apprendistato come le juventine confuse ed evanescenti nell’edizione di ieri. Tiago impalpabile preferito a Camoranesi, e la scommessa Giovinco dietro ad Amauri e Iaquinta. Era l’occasione per comprendere se il baby potrà crescere di statura, centimetri a parte. Ma pure lui, che non è Diego ma nemmeno un vezzo da panchina a cinque stelle, è finito nella scia di una serata di muscoli e non di concetti. Tutta la Juve è si è dedicata alla falcata veloce di Iaquinta: palla-lunga a coprire gli scricchiolii del centrocampo, unica soluzione e forse nemmeno la più sbagliata. Il primo tempo della Juve è tutto (ed è francamente poco) nello scatto in profondità di Iaquinta, appunto, che al 20’ non riesce a trovare il pallonetto vincente. Buffon ha fatto gli straordinari prima sul diagonale di destro di Menegazzo ad inizio gara, poi su Gourcuff di piede, da distanza ravvicinata, nella ripresa. I bianconeri si sono illusi con la rete di Iaquinta (destro potente sul primo palo, lancio di Cannavaro in profondità) poi sono arrivati il pari francese, i dilemmi, e il ritorno sulla terra.Risultati Gruppo A:Maccabi Haifa-Bayern Monaco 0-3