Agorà

IL VERDETTO. Calcio, il giudice sportivo stanga l'Inter: squalificati Mourinho (3 turni) e 4 giocatori

lunedì 22 febbraio 2010
Stangata sull'Inter da parte del giudice sportivo. La convulsa partita contro la Sampdoria costa tre giornate di squalifica a Josè Mourinho, due a Sulley Muntari ed Esteban Cambiasso, una a Walter Samuel e Ivan Cordoba, oltre a 30.000 euro di ammenda al club nerazzurro. Mourinho, punito anche con un'ammenda di 40.000 euro, paga "per aver contestato le decisioni arbitrali con atteggiamenti plateali", tra i quali il gesto delle manette; per ingiurie ad arbitro e assistenti durante l'intervallo nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi; e per avere, nel corso della gara, contestato ripetutamente la presenza dei collaboratori della Procura federale, collocatisi nei pressi delle panchine di entrambe le squadre. Per quest'ultimo comportamento, inoltre, è stato inibito fino all'8 marzo, e punito con un'ammenda di 10.000 euro, il dirigente nerazzurro Gabriele Oriali.Il tentativo di colpire con un pugno un giocatore della Sampdoria durante l'intervallo costa a Cambiasso due giornate. È la conferma che nel sottopasso, al termine del primo tempo, c'è stato parapiglia. Stessa pena inflitta a Muntari per aver rivolto ripetutamente un'espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara mentre usciva dal campo. Per le espulsioni rimediate durante la partita salteranno la prossima partita Samuel (anche ammonito con diffida) e Cordoba. La simulazione in area di rigore vale invece per Samuel Etòo l'ammonizione con diffida e ammenda di 1.500 euro.     La stangata inflitta all'Inter si conclude con due ammende per complessivi 30.000 euro. La prima, da 25.000 euro, è stata decisa dal giudice per i comportamenti dei tifosi nerazzurri che durante la partita hanno lanciato una bottiglia di plastica in direzione di un assistente di gara, esposto uno striscioneingiurioso nei confronti degli organi federali, e indirizzato cori di insulti all'arbitro nel corso del secondo tempo. La seconda ammenda, da 5.000 euro, è invece per aver ingiustificatamente ritardato di circa 5' l'inizio del secondo tempo.