Agorà

Giornata missionaria. «Periferie, cuore della missione», docufilm di Tv2000

Vincenzo Grienti giovedì 16 ottobre 2014
“Periferie, Cuore della Missione” è il titolo della Giornata Missionaria Mondiale che si celebra il 19 ottobre 2014. Un momento importante per riportare l’attenzione ai numerosi bisogni delle cosiddette Chiese di missione. Tv2000 sabato 18 ottobre alle ore 8.00, alle 14.00 e alle 22.55 trasmetterà un documentario sulla Giornata missionaria mondiale curato da padre Giulio Albanese, direttore di "Popoli e Missione". Con lui si andrà in Uganda. Le immagini della discarica della periferia di Kampala stridono con quelle dei villini della zona residenziale della città. Mondi lontanissimi che abitano accanto: anche queste sono le periferie che aspettano la missione. Nel cuore dell’Africa subsahariana, a molte migliaia di chilometri da Roma, più forti sembrano risuonare le parole di papa Francesco che invita la Chiesa ad andare alle genti. Padre Giulio Albanese, direttore di Popoli e Missione, guiderà i telespettatori tra i Karamoja, per ascoltare la testimonianza di Giorgio Lappo, di Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo. I bambini lasciano i villaggi per scavare nella terra alla ricerca di pagliuzze d’oro, gli uomini fanno i pastori, ma sono spesso vittime di razzie. A molti di loro non resta che emigrare verso la periferia della grande città per chiedere l’elemosina. Tra tanta povertà, non mancano anche prospettive di crescita sociale e civile, grazie al lavoro dei missionari in tanti settori. Nel Centro John Paul II Justice and Peace, le religiose di sei Istituti missionari lavorano per formare maestri e giovani leader che possano costruire un futuro migliore. C’è poi una attività informativa e di comunicazione perché insieme agli operatori sociali, i missionari possano allargare il loro raggio d’azione. Negli ultimi gironi della disperazione, padre Sabat Ayele ascolta i profughi eritrei sfuggiti attraverso una lunga e dolorosa odissea agli orrori della guerra. Sono loro i cittadini delle periferie che la missione deve sempre avere davanti agli occhi. Perché anche nei luoghi di disperazione, la Buona Novella abbia modo di essere ascoltata.