Agorà

Musica. Gabbani torna al Festival: «Non cerco successo, ma serenità»

Angela Calvini martedì 21 gennaio 2020

Francesco Gabbani torna al festival dopo averlo vintop nel 2017 con "Occidentali's Karma"

«Dopo lo schiaffo positivo e negativo del successo, quasi inaspettato, che mi ha travolto dopo la vittoria al festival nel 2017, ho sentito l'esigenza di non avere come primo obiettivo quello di mantenere il successo numerico, ma di andare avanti in un progetto di vita che mi portasse a capirmi e ad arrivare alla serenità». E' un Francesco Gabbani più consapevole, quello che si presenterà in gara al Festival di Sanremo 2020 con un bel brano scritto insieme a Pacifico, Viceversa, che racconta la semplicità dell'amore e che anticipa l'omonimo album in uscita il 14 febbraio per Bmg, dove molti sono i temi sociali affrontati, in particolare quello della condivisione e dell'impegno. «Questo album è l’espressione di quello che sono, trova la sua determinazione a confronto con la collettività. I brani sono giocati sull'equilibrio tra la morale personale e l’etica collettiva». Gabbani quindi torna a uno stile più diretto nei testi, «senza troppe sovrastrutture intellettualistiche», aggiunge il cantante che si affidato alla collaborazione di Pacifico per l'album. Dopo tre anni di assenza in cui spiega di essersi disintossicato da un successo a doppio taglio, «che fa piacere, ma la maggioranza mi riconosceva per la scimmia che balla, senza comprenderne il significato metaforico», ora è pronto a tornare cantando il nuovo bisogno di condivisione e impegno, ma rifuggendo la violenza, come nel brano Bomba pacifista. E del rapper che usa espressioni violente e sessiste come Junior Cally cosa pensa? L'arte deve essere libera e sono contrario a esclusione. Ma non condivido l’aggressività del rap nel denunciare: uno può dire le cose controcorrente anche con la gentilezza. Nella serata di giovedì 6 febbraio, dedicata alle cover, Gabbani intonerà L'italiano, di Toto Cutugno e Cristiano Minellono.

Ecco tutte le cover della serata dedicata ai 70 anni del Festival

Nella serata speciale di Sanremo 70, giovedì 6 febbraio, per celebrare i 70 anni del festival, ogni Campione interpreterà un brano che ha segnato la storia della manifestazione, da solo o in coppia con artisti italiani o stranieri.

Anastasio - Spalle al muro
Piero Pelù - Cuore matto
Elodie - Adesso tu con Aeham Ahmad
Elettra Lamborghini - Non succederà più, con Myss Keta
Giordana Angi - La nevicata del '56
Diodato - 24 mila baci
Raphael Gualazzi - E se domani, con Simona Molinari
Francesco Gabbani - L'italiano
Alberto Urso - La voce del silenzio, con Ornella Vanoni
Marco Masini - Vacanze romane, con Arisa
Enrico Nigiotti - Ti regalerò una rosa, con Simone Cristicchi
Michele Zarrillo - Deborah, con Fausto Leali
Rita Pavone - 1950, con Amedeo Minghi
Tosca - Piazza grande, con Silvia Perez Cruz
Achille Lauro - Gli uomini non cambiano, con Annalisa
Bugo e Morgan - Canzone per te
Irene Grandi - La musica è finita, con Bobo Rondelli
Le Vibrazioni - Un'emozione da poco, con Canova
Levante - Si può dare di più, con Francesca Michielin e Maria
Antonietta
Junior Cally - Vado al massimo, con i Viito
Paolo Jannacci - Se me lo dicevi prima, con Francesco Mandelli
Pinguini Tattici Nucleari - Papaveri e papere, Nessuno mi può
giudicare, Gianna Gianna, Sarà perché ti amo, Una musica più
fare, Salirò, Sono solo parole, Rolls Royce

Rancore - Luce, con Dardust e La rappresentante di lista
Riki - L'edera, con Ana Mena.