Agorà

TELEVISIONE. Il flop di «Star Academy» fa sparire la premiazione

Gigio Rancilio venerdì 21 ottobre 2011
Ma con tutti i problemi che abbiamo vi dovete occupare proprio di questo? Già: con tutti i problemi che ci sono nel Paese e nel mondo, perché mai dovremmo occuparci del fatto che una gara canora televisiva chiuderà senza proclamare il vincitore, dopo che i telespettatori hanno pagato per televotare i concorrenti? Semplice: perché pur non essendo la fine del mondo, il flop e la chiusura di Star Academy sono la perfetta cartina di tornasole di come funziona certa televisione italiana.Quando si deve vendere un programma al pubblico, tutti si mettono in mostra (il conduttore, i produttori, i dirigenti di rete, i curatori e giù giù fino all’ultimo addetto); se però gli ascolti si rivelano un flop, tutti fanno finta di niente. Che Star Academy chiudesse in anticipo, non è notizia di ieri. Ma lo è il fatto che non ci sarà nemmeno domani pomeriggio la prevista (scarna, risicata, in orario non felice e senza orchestra e scenografia) premiazione. Il che significa (lo ripetiamo) che per la prima volta, un concorso tv con votazione pubblica chiuderà senza nemmeno un vincitore.L’ex conduttore Francesco Facchinetti, accusato di non volere partecipare alla finale e di essere in qualche modo l’origine di questa ingloriosa fine, ha scritto su Facebook: «Parlo a chi non vuole sentire e mi rivolgo a chi non sa ascoltare, nessuno si è mai rifiutato di presentare il programma. Pochi giorni e dirò quello che penso, tempo al tempo». Parlerà dunque. E rivelerà. Cosa? Che il programma era brutto e che questa televisione (evidentemente) ha stancato una parte di pubblico? Per saperlo, gli bastava leggere i commenti relativi al programma apparsi su Facebook.Venti giorni fa ci eravamo permessi di scrivere che il flop di Star Academy era un segnale per chi fa televisione, perché il pubblico vuole programmi veri come Don Matteo (che va benissimo in un momento di crisi di tutte le reti tv). Lo ripetiamo, e aggiungiamo un altro dato: dopo che il Codacons ha minacciato azioni legali per costringere la Rai a rimborsare i televotanti, Rai2 ieri sera si è difesa dicendo «che la possibilità della sua cessazione anticipata era espressamente prevista nel regolamento del programma».E ancora: «Per quanto riguarda il televoto si rileva che, all’interno delle singole puntate andate in onda, il medesimo televoto ha raggiunto il suo scopo determinando l’eliminazione di alcuni concorrenti. Quanto esposto risulta peraltro perfettamente in linea con il regolamento sul televoto adottato dall’Agcom». Quindi per la Rai è tutto normale. Lo sarà sul piano dei regolamenti, ma come la mettiamo col rispetto del pubblico?Non tutto il male però viene per nuocere, come segnalava l’altro giorno Italia Oggi. Visto che da lunedì mamma Marcuzzi sarà impegnata col Grande fratello, il fatto che papà Francesco Facchinetti sia rimasto a casa da Star Academy aiuterà la coppia, che da poco ha avuto una bambina, a risparmiare sulla tata.