Agorà

Periferia. Ecco come una palla di basket cambia il quartiere Corvetto a Milano

Roberto Brambilla giovedì 19 ottobre 2023

I ragazzi dello Street Basket Academy

Passione, visione e tanto entusiasmo. Sono gli ingredienti della Corvetto Street Basket Academy, progetto sportivo e di inclusione sociale ideato da due papà innamorati della pallacanestro e che nel 2023 ha coinvolto ragazzi e ragazze tra gli 8 i 14 anni nell‘omonimo quartiere della periferia di Milano. «L’idea - spiega Vincenzo Belluomo, uno dei due fondatori, ex giocatore e allenatore giovanile – è nata davanti a un caffè durante la pandemia, osservando e pensando ai campetti del nostro quartiere. A Corvetto ce ne sono tanti ma erano sempre vuoti, nonostante nella zona ci siano tanti ragazzi . Il nostro sogno era quello di portare su quei playground degli allenatori per far giocare i bambini e i ragazzi del quartiere».

Il progetto di Vincenzo e del cofondatore e amico Giovanni Venegoni ha vinto il bando “La Scuola dei Quartieri” ed è diventato un'associazione culturale che nella primavera 2023, dopo un attento lavoro di comunicazione con lo scopo di creare identità attorno al logo, è scesa in campo con un allenamento alla settimana, il sabato mattina, sui vari campetti di Corvetto. «La nostra è una academy itinerante e inclusiva – racconta Vincenzo – da noi possono giocare tutti, indipendentemente dal loro livello. Ci sono bambini e bambine, giocatori dotati e meno dotati, persone che già giocavano o chi non ha mai preso in mano un pallone, persone con fragilità. Non avendo come scopo quello di formare una squadra noi possiamo fare giocare tutti e tanto».

«Grazie a questa nostra particolarità – gli fa eco Giovanni – i ragazzi possono giocare con tranquillità. Il nostro obiettivo è quello di creare attraverso la pallacanestro occasioni di condivisione e di socialità. Quando arriva un nuovo ragazzo gli diciamo di prendere la palla, di divertirsi e poi di mettersi in fila con gli altri». Con questo approccio tra maggio e inizio ottobre Vincenzo e Giovanni, insieme a un gruppo di allenatori, hanno riunito un centinaio di ragazzi e ragazze, di cui la metà iscritti, gratuitamente alla Academy. «È stato incredibile vedere il loro entusiasmo- dice Vincenzo- e anche vedere come tante famiglie ci affidavano i loro figli».

Un percorso che è stato possibile grazie al supporto di tanti. «Quando abbiamo iniziato - spiega Giovanni Venegoni - siamo venuti in contatto con una rete vitale e radicata come quella delle associazioni di Corvetto. Abbiamo avuto una grande mano da Gilberto Sbaraini, fondatore della cooperativa La Strada. Dal punto di vista economico fino ad ora ci siamo sostenuti con le donazioni, con i finanziamenti di “Scuola dei Quartieri”, abbiamo avviato attività di crowdfunding e fundraising, oltre a continuare a partecipare a bandi con l’appoggio per esempio del Comune di Milano».

Grande sostegno è arrivato anche dal mondo del basket. «Giampaolo “Pippo” Ricci [giocatore della Nazionale italiana ndr] è venuto alla nostra presentazione e in altre occasioni si è intrattenuto con alcuni dei nostri ragazzi- racconta Vincenzo Belluomo - Pierluigi Marzorati ci ha contattato ed è venuto a trovarci, mentre la Federbasket ci ha aiutato a partecipare a un bando dalla Federazione Internazionale».

Vincenzo e Giovanni ora guardano il futuro. «Per l’autunno e l’inverno - spiega Belluomo- non avevamo pensato ad attività ma i ragazzi ci stanno chiedendo di fare qualcosa». «Il nostro sogno - concludono i fondatori - è continuare a fare quello che facciamo sui campetti del quartiere puntando sempre a includere tutti e collaborare con le altre realtà del territorio, come già facciamo con la Milano Basket Stars. Sarebbe bello che l’Academy fosse un tramite, un modo per far arrivare i ragazzi e le ragazze alle palestre».

Giovani cestisti al Corvetto, periferia di Milano - Collaboratori