Agorà

CICLISMO. Contador assolto dall'accusa di doping

martedì 15 febbraio 2011
Assolto: come anticipato ieri dalla stampa di Madrid, la Federazione spagnola di ciclismo Rfec ha comunicato oggi ad Alberto Contador di avere deciso di proscioglierlo dall'accusa di doping dopo che nel luglio scorso era risultato positivo al clembuterol ad un controllo al Tour de France, vinto per la terza volta dal ciclista iberico. Contador, 28 anni, sospeso in forma cautelare dall'estate scorsa, non ha perso tempo. Già domani sarà al via del giro dell'Algarve, nel sud del Portogallo.Secondo la stampa spagnola potrebbe poi partecipare al Giro d'Italia, dal 7 al 29 maggio,e quindi forse anche al Tour, che inizia il 2 luglio. Molto dipenderà però da come reagiranno l'Unione ciclistica Internazionale (Uci) e l'Agenzia mondiale antidoping (Ama), che possono fare ricorso entro un mese contro l'assoluzione spagnola davanti al Tribunale sportivo (Tas) di Losanna. Una sentenza definitiva dovrebbe allora intervenire nel giro di quattro mesi.«Giustizia è stata fatta. Alberto sta molto bene ed è molto contento», ha detto il suo avvocato Andy Ramos, che questo pomeriggio ha ritirato la licenza del ciclista presso la Ferderciclismo iberica. «Alberto Contador è stato ufficialmente assolto dalla federazione spagnola di ciclismo ed è stato autorizzato a  riprendere subito la competizione. Salvo imprevisti dell'ultimo minuto sarà domani al via del Giro d'Algarve» ha indicato il suo portavoce Jacinto Vidaverte. «La cosa più importante per me era di vedere lavato il mio onore, e che si facesse giustizia», ha detto oggi Contador alla tv Veo7, che ai primi di febbraio con il quotidiano El Mundo ha lanciato una campagna in sua difesa.Con un sorprendente cambiamento di rotta, la commissione disciplinare della Rfec, che a fine gennaio aveva proposto una sospensione di un anno per Contador, ora ha deciso per  l'assoluzione, accettando la tesi difensiva del ciclista. Il triplo vincitore del Tour ha sempre negato di essersi dopato, spiegando di essere stato contaminato involontariamente da una bistecca mangiata il giorno prima del controllo.La sanzione per chi assume clembuterol è di norma una sospensione di due anni. Quella proposta in un primo tempo dalla Rfec era parsa già una formula di compromesso, che avrebbe consentito a Contador di riprendere le corse dopo questa estate.Negli ultimi giorni c'è stata in Spagna una forte campagna politica e di stampa in favore del ciclista. Lo stesso premier socialista Josè Luis Zapatero ha sostenuto venerdì scorso su Twitter che «non c'è ragione giuridica per punire Contador». La stessa tesi è stata difesa, a meno di tre mesi dalla grande tornata elettorale delle amministrative e regionali di maggio, anche dal capo dell'opposizione Mariano Rajoy.La commissione disciplinare della Rfec in fin dei conti ha deciso di accogliere la richiesta dei difensori di Contador, di assolvere il ciclista in base all'articolo 296 del regolamento antidoping dell'Uci. La norma prevede che uno sportivo può essere prosciolto se dimostra di non essere responsabile dell'assunzione involontaria di un prodotto vietato.