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Cartoons on the bay a Venezia. Cartoni, bambini ed eroi in corsa per la pace

Angela Calvini giovedì 7 aprile 2016

“Dei, miti ed eroi” è il tema portante di Cartoons on the bay, festival internazionale dell’animazione cross-mediale e della tv dei ragazzi, patrocinato dalla Rai e organizzato da Rai Com, che si è aperto oggi a Venezia. Il festival, che quest’anno compie 20 anni, vede in concorso sino al 9 aprile oltre cinquecento opere provenienti da 50 Paesi. Tra le novità, il Pulcinella Award assegnato da una giuria di bambini. “Gli dei spesso vengono tirati in ballo per fare le guerre. I miti sono ciò che le guerre distruggono, mentre gli eroi che noi pensiamo siano super partes dovrebbero evitare le guerre’, ha sottolineato il direttore artistico della manifestazione Roberto Genovesi concludendo: “Il messaggio che vogliamo arrivi da Cartoons on the Bay è che noi siamo qui per insegnare a tutti i bambini che le guerre vanno evitate per diventare degli eroi”. Unicef: cartoni contro la guerra e per il diritto alla cittadinanzaLeggi e guarda: i video dell'UnicefProprio per questo Unicef presenta oggi nella cerimonia di apertura e il 9 aprile i cartoni di  Storie ingiuste – storie di fughe dei bambini dai conflitti – che spiegano, con lo stile della fiaba, l’orrore che causa le loro fughe. Storie ingiuste è parte dell’iniziativa #actofhumanity, poiché ogni bambino ha i propri diritti e merita una giusta possibilità. Sempre Unicef a Venezia assegnerà il 9 aprile il Premio Speciale al Miglior Prodotto a Carattere Sociale al cartone animato sul diritto di cittadinanza Il traguardo di Patrizia (Patrizia’s finish-line”), prodotto da Rai Fiction Cartoon, Larcadarte e Graphilm e cofinanziato dalla Regione Siciliana. Firmato da Rosalba Vitellaro, vede protagonista di una storia vera su diritto di cittadinanza, sport e integrazione Patrizia (a doppiarla c’e’ Isabella Ragonese), una teenager nata in Sicilia da genitori bengalesi. La sua vita scorre tranquilla tra la scuola e lo stadio dove si allena, fino al giorno in cui scopre di non essere italiana e di non potere quindi correre con la maglia azzurra. Inizierà a quel punto un viaggio nella sua condizione di “straniera in patria”, ottenendo infine un permesso speciale della Federazione con cui farsi valere ai campionati difendendo allo stesso tempo i diritti di tutti i bambini nati in Italia da genitori stranieri. Infine domattina agli studenti delle scuole di Mestre e Venezia verrà presentato il film Iqbal: bambini senza paura di Michel Fuzelier e Babak Payami realizzato dalla Gertie production in collaborazione co Unicef: il film è ispirato alla storia di Iqbal Masih, il bambino pakistano ucciso nel 1995 per aver denunciato i suoi sfruttatori dopo anni di schiavitù nella manifattura di tappeti.