Agorà

OLIMPIADI. Caos Pellegrini, il nuoto ride per non piangere

Paolo Lambruschi giovedì 2 agosto 2012
​L’Italia del nuoto si prepara a tirare le somme e si interroga sul futuro di Federica Pellegrini il giorno dopo l’affondamento nella finale dei 200 stile libero: spettacolo deludente visto alla tv (Rai2) da oltre 7 milioni di italiani. Anche se ieri, all’Acquatic Center di Londra, l’ex campionessa olimpica è tornata in acqua sorridente e veloce, dopo la grande delusione, e ha trascinato in finale la staffetta 4x200 con il quarto tempo (7’52”75), nuovo record italiano. Ma nella finale non è riuscita ad andare oltre il settimo posto, una prestazione che non ha tolto il sorriso alla Pellegrini e alle sue compagne.Tornare in vasca è stata una dimostrazione di carattere ma, inevitabilmente, si è discusso del clamoroso doppio flop nei 400 e, soprattutto, nei 200. Fede ha parlato e attaccato la Federnuoto e i tecnici per la preparazione sbagliata, seguendo la linea tracciata martedì mattina dal suo fidanzato Filippo Magnini, dopo l’eliminazione dai 100 metri stile libero.«Tutto il nuoto italiano non sta andando bene e qualche riflessione va fatta – ha dichiarato l’azzurra –, e non va bene farle a caldo, servono quelle a mente fredda. Ma, se anche le punte non sono riuscite a trascinare l’Italia, qualche esame di coscienza generale va fatto: intendo atleti, tecnici e dirigenti».Ieri la nuotatrice ha incassato la difesa d’ufficio del presidente del Coni, Gianni Petrucci, che si è inchinato davanti agli otto anni di successi della fuoriclasse veneta: «Il risultato è sotto gli occhi di tutti – ha dichiarato Petrucci – ma non posso non ringraziare Federica Pellegrini per quello che ha fatto e per quello che farà. Essendo un essere umano non può vincere sempre. Certamente il risultato non c’è, ma c’è una bella persona alla quale dobbiamo essere grati. Il Coni sarà sempre al suo fianco e mi inchino sempre di fronte a lei».Petrucci ha difeso, però, le scelte tecniche della Federnuoto - anche ieri rimasta in silenzio - dalle critiche della coppia Pellegrini-Magnini. Insomma, se ne riparla dopo Londra anche se il futuro della campionessa resta un interrogativo. Lei, invece, pare avere le idee chiare almeno sul prossimo anno. Ieri non ha escluso di interpretare un reality show: «Se mi divertisse perché no... Il prossimo anno voglio fare tutto quello che mi può dare divertimento e spensieratezza. Poi vedrò».Anche il suo allenatore Claudio Rossetto deve decidere: «Non so se l’allenerò ancora...». Per il suo ex allenatore Philippe Lucas, l’anno sabbatico della Pellegrini equivarrebbe a un viaggio senza ritorno. «Federica resta una grande campionessa. Sui 400 metri può dire la sua e tornare sotto i quattro minuti che le sono valsi il record del mondo. Fermarsi un anno e ritornare su livelli alti? Dopo un anno sabbatico è troppo difficile. Certo questa sconfitta ci poteva stare, ma è dura da digerire».