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IL CASO. Champions nella bufera: «Almeno 200 partite truccate»

sabato 21 novembre 2009
Il calcio europeo nella bufera. La magistratura tedesca indaga su un giro di partite truccate che coinvolge i campionati nazionali di nove Paesi e le principali competizioni continentali del pallone. La polizia ha già effettuato 50 perquisizioni in Germania, Gran Bretagna, Svizzera ed Austria, arrestando 17 persone, 15 in Germania e due in Svizzera, e sequestrando oltre un milione di euro in contanti. Almeno 200 le partite finite nel mirino degli inquirenti, tra le quali ci sono tre incontri di Champions League e 12 di Europa League, la ex Coppa Uefa, un match di qualificazione agli Europei under 21 e quattro della seconda divisione tedesca. Sotto indagine risultano centinaia di persone sospettate di aver truccato le partite e di aver incassato soldi dalle scommesse piazzate in Europa e Asia. Due fra le persone arrestate sono volti noti alla polizia tedesca. Si tratta di Ante e Milan Sapina, due fratelli croati che risiedono a Berlino, già al centro dello scandalo che aveva travolto il mondo del calcio in Germania nel 2004, quando un arbitro, Robert Hoyzer, era stato condannato a due anni e cinque mesi di carcere, dopo aver ammesso di aver ricevuto almeno 70 mila euro ed un televisore al plasma offerti dalla mafia croata per condizionare le partite. Ma l’inchiesta è destinata ad allargarsi. I magistrati ritengono che il giro abbia coinvolto giocatori, allenatori, arbitri e ufficiali di gara, ai quali sono state offerte mazzette. La Uefa ha fatto subito sapere che chiederà «le sanzioni più dure ai tribunali competenti per ogni individuo, club o dirigente implicato in questo malcostume sia esso sotto la giurisdizione statale o sportiva». L’organizzazione presieduta da Michel Platini ha poi spiegato:«La Uefa ha partecipato attivamente alle indagini e ha fornito informazioni dettagliate provenienti dal proprio Sistema di rilevamento scommesse illegali. Tale sistema tiene sotto controllo tutte le partite delle competizioni Uefa e dei campionati nazionali europei di prima e seconda divisione con flussi di scommesse anomali. Le autorità tedesche hanno richiesto e ricevuto informazioni su diverse partite». In ogni caso la federcalcio europea ha tenuto a precisare che il numero di partite che coinvolge tornei europei, come l’Europa League e la Champions League «riguarda esclusivamente turni preliminari» e comunque sono incontri che la Uefa aveva già inserito in una lista di 40 gare «sospette». Il segretario generale Uefa Gianni Infantino ha ringraziato le autorità tedesche per «l’azione intrapresa e per la buona collaborazione», assicurando tolleranza zero per gli sviluppi del caso. Per il responsabile dei servizi disciplinari dell’Uefa Peter Limacher, non ci sono dubbi: «Questo è il peggior scandalo che abbia mai coinvolto il calcio europeo».