Agorà

Il cartellone. Un anno a tutta lirica. E alla Scala arriverà Attila

Pierachille Dolfini venerdì 12 gennaio 2018

Il basso Ildar Abdrazakov vestirà i panni di Attila alla Prima della Scala il prossimo 7 dicembre

Dodici mesi di pagine bianche. Quelli delle agende che abbiamo sul tavolo: accanto a compleanni da ricordare e scadenze da rispettare ci sta anche la musica. Ecco, mese per mese, gli appuntamenti di lirica, sinfonica e danza da annotare. Dentro e fuori Italia.

Gennaio. Il 19 Michele Mariotti inaugura la stagione del Comunale di Bologna salendo sul podio per La Bohème di Puccini. Regia di Grahm Vick. Sino al 16 Valery Gergiev è a Roma a Santa Cecilia per il Festival Cajkovskij. Danza al Teatro alla Scala dal 25 con le Variazioni Goldberg di Bach coreografate da Heinz Spoerli. Ieri ha debuttato alla Bayerische staatsoper di Monaco L’oro del Reno, prima tappa del wagneriano Ring proposto da Kirill Petrenko.

Febbraio. Orphée et Euridice di Gluck il 24 arriva alla Scala per la prima volta nella versione francese: Orfeo è Juan Diego Florez. Opera contemporanea con la prima assoluta diMiseria e nobiltàdi Marco Tutino, in scena il 23 al Carlo Felice di Genova, dirige Francesco Cilluffo. Per carnevale operetta alla Fenice di Venezia: dal 2 La vedova allegra di Lehár, sul podio Stefano Montanari, regia di Damiano Michieletto. Musica sinfonica, dall’1, con il tutto Schumann proposto da Daniele Gatti a Santa Cecilia a Roma. Dal 21 all’Opera di Parigi ultima Traviata per Anna Netrebko che da l’addio al ruolo verdiano.

Marzo. La spiritualità protagonista nei giorni di Pasqua con la Passione secondo Giovanni di Bach diretta dal 27 con laVerdi di Milano da Ruben Jais. Ma anche all’opera con Les dialogues des Carmélites di Poulenc in scena l’11 a Bologna nell’allestimento di Oliver Py e con Mosè in Egitto di Rossini al San Carlo di Napoli dal 15 con Carmela Remigio e Alex Esposito. Due star della danza si confrontano a distanza: il 3 al Regio di Parma gala con Sergei Polunin, il 10 alla Scala Roberto Bolle debutta nel Bolero di Maurice Béjàrt.

Aprile. Due versioni della Lady Macbethdi Sostakovic: il 15 la dirige Juraj Valcuha a Napoli con la regia di Martin Kusej, tre giorni prima debutta a Londra lo spettacolo di Richard Jones diretto da Antonio Pappano. Il 15 a Vienna Michieletto si confronta con il Midsummer night’s dreamdi Britten. Anna Netrebko ha scelto il Metropolitan per debuttare, il 21, nella Tosca di Puccini. Da non perdere il 16 il passaggio alla Scala di Teodor Currentzis alla guida del suo ensemble Musicaeterna per Mozart e Beethoven.

Maggio. Il 5 si inaugura il Maggio musicale fiorentino con Cardillac di Hindemith con la bacchetta del nuovo direttore musicale, Fabio Luisi. Novecento anche all’Opera di Roma con il Billy Budddi Britten in scena dall’8 diretto da James Conlon e con la regia di Deborah Warner. Sul versante sinfonico da non perdere il 4 l’arrivo a Santa Cecilia di Mirga Grazinyte- Tyla, la trentenne lituana che ha raccolto il testimone di Andris Nelsons alla City of Birmingham symphony orchestra. Il 17 a Moncalieri anteprima di TorinoDanza (in calendario, poi, da settembre) con Betroffenheit di Crystal Pite e Jonathon Young.

Giugno. Il pirata di Bellini mancava dalla Scala dal 1958 quando lo cantò Maria Callas con la bacchetta di Antonino Votto: il 29 Sonya Yoncheva e Riccardo Frizza raccolgono la sfida. Webern e Rachmaninov per Lorenzo Viotti, giovane talento del podio, figlio del compianto Marcello, che l’1 è al Maggio musicale. Un altro giovane talento, il pianista Jan Lisiecki, è il 7 a Santa Cecilia con Antonio Pappano. Ancora un nuovo spettacolo di Michieletto che il 9 all’Opera di Parigi mette in scena il Don Pasquale di Donizetti.

Luglio. “Le vie dell’amicizia” di Ravenna festival il 1° fanno tappa a Kiev con Riccardo Muti che dirige musicisti italiani e ucraini. L’11 il maestro festeggia i cinquant’anni dal suo debutto a Firenze: al Maggio musicale propone, in forma di concerto, il verdiano Macbeth con Luca Salsi protagonista. Il 20 si apre il Macerata opera festival con Il flauto magico di Mozart riletto da Vick. Danza con la Biennale college a Venezia e l’11 a Ravenna con A letter to my nephew di Bill T. Jones. Fuori casa il 25 si apre il Festival di Bayreuth con Lohengrin diretto da Christian Thielemann.

Agosto. Dall’ 11 al 23 a Pesaro il Rossini opera festival che ricorda i 150 anni dalla morte del compositore: in cartellone Ricciardo e Zoraide, Adina e Il barbiere di Siviglia. Festival anche a Salisburgo dove Mariss Jansons dal 5 dirige La dama di picche di Cajkovskij e Kent Nagano The bassarids di Henze.

Settembre. Il 27 a Parma si apre il Festival Verdi con il Macbeth: protagonista anche qui Salsi, sul podio Patrick Fournillier e regia di Daniele Abbado. Altri titoli Attila, Un giorno di regno e Le trouvére, versione francese del Trovatore. Danza con il Teatro Bolshoi di Mosca che dal 7 porta alla Scala La bayaderee La bisbetica domata.

Ottobre. La Fenice rende omaggio a Rossini dal 10 con Semiramide diretta da Frizza e con Jessica Pratt protagonista. Al Massimo di Palermo il 13 va in scena il verdiano Rigolettocon la regia di John Turturro.

Novembre. Il 15 alla Scala va finalmente in scenaFin de partie, l’opera che György Kurtág ha tratto da Samuel Beckett. Un altro Macbeth, sempre interpretato da Salsi, il 23 apre la stagione della Fenice di Venezia: dirige Myung-Whun Chung, regia di Michieletto

Dicembre. Mese di inaugurazioni. Quella storica del Teatro alla Scala che apre con il verdiano Attila diretto da Riccardo Chailly e con la regia di Davide Livermore. Protagonista annunciato Ildar Abdrazakov, per Odabella si pensa alla Yoncheva. Roma apre la stagione con Rigoletto: dirige Gatti, regia di Daniele Abbado. Il 15 Mariotti, che chiude dieci anni di direzione musicale a Bologna, è al Comunale per Don Giovanni di Mozart con Ildebrando D’Arcangelo protagonista.