Agorà

L'ANTONIANO. «Allo Zecchino d’oro la tv rispetta i bimbi»

Tiziana Lupi sabato 12 novembre 2011
​Dopo tanti programmi in cui, è lo stesso direttore Mauro Mazza ad ammetterlo, «i bambini cantano, imitando i grandi» come a Ti lascio una canzone, torna su Raiuno lo Zecchino d’Oro dove, invece, i bambini fanno i bambini e a gareggiare non sono ragazzini prodigio ma solo bambini adatti a cantare le canzoni scritte appositamente per loro.A condurre la manifestazione, in onda su Raiuno da martedì 15 a sabato 19 novembre alle 17.00 in diretta dall’Antoniano di Bologna, saranno anche quest’anno Pino Insegno e Veronica Maya, quest’ultima «doppiamente emozionata perché all’ottavo mese di gravidanza». Dodici le canzoni in gara (otto italiane e quattro straniere), accompagnate come sempre dal Piccolo  Coro Mariele Ventre dell’Antoniano (diretto da Sabrina Simoni) e, per quest’anno, "adottate" ciascuna da un vip, da Renzo Arbore a Pippo Baudo, da Joaquin Navarro-Valls a Max Giusti e Antonio Caprarica e via dicendo.Diverse le giurie per ciascuna puntata, formate da rappresentanti dei mestieri più amati dai bambini: martedì le Forze dell’Ordine (presiedute da Valentina Vezzali), mercoledì i maestri (con Enzo Decaro), giovedì i ballerini (con Matilde Brandi), venerdì i medici (con Rosanna Banfi). Sabato, infine, sarà una giuria di 20 bambini fra gli 8 e i 12 anni ad assegnare lo Zecchino d’Oro.Come di consueto, non mancherà il Fiore della Solidarietà, la raccolta di fondi che quest’anno verranno utilizzati per la costruzione di un centro di accoglienza per persone bisognose a Bologna: «Ci sono tante persone che vivono per la strada anche in una città ricca e benestante come Bologna» commenta il direttore dell’Antoniano frate Alessandro Caspoli che, a proposito del Fiore della Solidarietà dello scorso anno, destinato ad Haiti, spiega: «Purtroppo, nonostante sia passato già un anno e mezzo dal terremoto, lì la vita è ancora molto difficile e non è semplice portare a termine l’iniziativa che ci siamo proposti, cioè la costruzione di una casa-scuola a Port Au Prince per bambini rimasti soli dopo il sisma. Per ora siamo riusciti ad acquistare il terreno e abbiamo iniziato la costruzione».Le dodici canzoni in gara quest’anno, dedicate all’amicizia, alla solidarietà e all’ambiente e popolate da curiosi animali, sono: Il rap del peperoncino (cantata da Giuseppe Mallo), Prova a sorridere (Emilia Boccia), La Paella (Carmen Gonzalez Aranda), Il gatto mascherato (Filippo Zilio), Bye bye, ciao ciao (Marco Cattaneo Vittone), La palma dell’acqua (Amelia Fenosoa Casiello), Mosca (Giuseppe Lorusso), Tartarumba (Giulia Marchesini), Regalerò un sogno (Isabella Shiff), Un punto di vista strambo (Michela Maria Perri ed Enrico Turetta), Silenzio (Martina Pirovano), Al ritmo della tabla (Sevika Pagano).L’accoppiamento tra le canzoni (scelte fra le 295 proposte) e i piccoli interpreti è avvenuto dopo una lunga e accurata selezione. Un’operazione che, per l’Antoniano, dura quasi un anno e che riesce a creare veri e propri spettacoli musicali di piazza. Per questa 54° edizione c’è stata persino una tappa di una settimana in crociera che si ripeterà il prossimo anno, per il quale è prevista anche una settimana bianca in Val di Fiemme. Obiettivo: trovare piccoli interpreti per l’edizione numero 55.