Ebola, negativo il test del paziente rientrato in Sardegna dal Congo

Lo rende noto il ministero della Salute dopo le analisi allo Spallanzani
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June 1, 2026
Il test per Ebola effettuato ieri sul paziente rientrato in Sardegna dal Congo è risultato negativo. Lo rende noto il ministero della Salute. Le analisi sono state condotte dallo Spallanzani di Roma.
Il paziente, cittadino congolese residente nel capoluogo sardo, era rientrato nei giorni scorsi da Kinshasa a Fiumicino facendo scalo a Il Cairo. Era arrivato in Italia sabato 30 maggio. Ieri, dopo aver accusato alcuni sintomi, ha chiamato il 118 ed è stato portato in biocontenimento all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari per i necessari accertamenti diagnostici, così come previsto dai protocolli vigenti. Il Ministero resta in contatto con le autorità sanitarie della Sardegna, fa sapere. «Si conferma - viene sottolineato - che il rischio in Italia resta molto basso».
Un altro esito negativo dunque che si aggiunge a quello del test sulla chirurga rientrata pochi giorni fa dal Congo, dove aveva operato un paziente poi rilevatosi positivo al virus. Così come restano negativi sono i due casi individuati e ancora in isolamento all'ospedale Sacco di Milano.
L'Italia, secondo il principio di massima precauzione, con un'ordinanza ministeriale ha comunque introdotto misure straordinarie di controllo per i viaggiatori: chi arriva da Congo e Uganda direttamente o tramite scalo, deve dichiarare entro 24 ore la propria provenienza se ha soggiornato nelle aree interessate nei 21 giorni precedenti, corrispondenti al periodo di incubazione. I voli con passeggeri a rischio dovranno atterrare presso l'hub sanitario dell'Aeroporto di Fiumicino, mentre le Regioni dovranno individuare centri di riferimento per gestire eventuali casi. La circolare individua cinque livelli di rischio con relative misure di sicurezza: si va dagli asintomatici senza esposizioni significative per cui sono previsti monitoraggio e reperibilità da parte delle Asl fino all'esposizione ad alto rischio per cui è previsto il trasporto in biocontenimento.

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