giovedì 4 settembre 2014
​Rapporto sconcertante su 190 paesi presentato al Palazzo di Vetro di New York. Violenze fisiche e psicologiche in continuo aumento.
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​Nel mondo 120 milioni di ragazze sotto i 20 anni d'età, circa una su 10, sono costrette a subire abusi sessuali. Un quinto delle vittime degli omicidi è costituito da minori, mentre uno studente su tre è sistematicamente vittima di bullismo. Sono solo alcuni sconcertanti dati che emergono dal nuovo rapporto Unicef "Hidden in Plain Sight", la più ampia raccolta di dati di 190 paesi mai realizzata sulla violenza sui bambini presentato oggi al Palazzo di Vetro di New York. Il dossier sottolinea un aumento di casi di abusi fisici, sessuali e psicologici e rivela comportamenti che perpetuano e giustificano la violenza, tenendola "nascosta sotto gli occhi di tutti", ovunque nel mondo. Il dossier documenta le violenze nei luoghi in cui i bambini dovrebbero essere al sicuro: le comunità, le scuole, la casa. "Ci sono fatti gravi, che nessun governo, nessun genitore vuole vedere", ha detto Anthony Lake direttore generale Unicef. "Ma se non affrontiamo la realtà che ogni terribile statistica rappresenta - cioè la vita di un bambino il cui diritto a un'infanzia sicura e protetta è stato violato - non cambieremo mai la mentalità che considera la violenza contro i bambini normale e accettabile. E questo non deve più accadere. Le violenze sui bambini - osserva ancora - avvengono ogni giorno, ovunque; e mentre colpiscono i bambini danneggiano anche il tessuto sociale, compromettendo la stabilità e il progresso. Ma la violenza sui bambini non è inevitabile. È prevenibile, se rifiutiamo di lasciare che la violenza resti nell'ombra". E conclude: "I dati del rapporto ci costringono ad agire per il bene di ogni singolo bambino e per il futuro delle società nel mondo". Secondo il rapporto Unicef, inoltre, nel mondo quasi la metà di tutte le ragazzine di età compresa tra i 15 e i 19 anni (circa 126 milioni) credono che un marito sia giustificato a picchiare la moglie in certe circostanze. Percentuale che sale a oltre l'80% delle adolescenti in Afghanistan, Guinea, Giordania e Mali. Emergenza anche in India. Ogni giorno 92 donne in media subiscono violenze sessuali in India mentre sono quattro a New Delhi le vittime giornaliere degli stupri. Lo scrive l'agenzia di stampa Pti. Secondo cifre pubblicate dall'Ufficio nazionale di registrazione dei reati (Ncrb) nel 2013 vi è stato un forte incremento degli stupri sia a livello nazionale che nella capitale. L'anno scorso sono stati infatti registrati in tutto il Paese 33.707 casi, contro i 24.923 del 2012. A New Delhi invece nel 2013 sono state presentate 1.636 denunce di violenza sessuale, contro le 706 del 2012.
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