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Il festival
#iocondivido: Milano capitale della sharing economy
Cinzia Arena
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La lotta allo spreco legata a questioni etiche e alla crisi economica è il punto di partenza. Le potenzialità della tecnologia il mezzo per tradurla in buone pratiche. A portata di tutti. La sharing economy (letteralmente l'economia dello scambio) sta conquistando fette sempre più larghe di consumatori, decisi a consumare meno per consumare meglio. A fare un piccolo sforzo per "condividere" mezzi di trasporto e oggetti, ma anche tempo e saperi, senza l'ossessione dell'acquisto e del possesso.


Milano è senza ombra di dubbio la capitale italiana di questa nuova forma di economia. La rivoluzione, partita con Bikemi (oggi a quota 56mila abbonati), oggi non si limita solo ad auto (con diversi tipi di vetture a noleggio, dalle smart alle macchine elettriche senza considerare i passaggi modello Blablacar) o agli scooter. Si condivide di tutto: dai vestiti (in voga i negozi di usato "chic" su misura per i più piccini ma anche quelli di borse griffate) agli uffici (il co-working continua a guadagnare consensi nell'ottica di una considerevole riduzione dei costi indispensabile per i giovani professionisti) alle case dove fare le vacanze. Ma ci si scambia anche libri già letti, videogiochi, articoli sportivi. E poi si arriva alla parte più importante dello scambio: il proprio tempo e le proprie capacità. Dalle tradizionali banche ore, al sempre attuale volontariato alle associazioni che mettono in rete lo scambio di piccoli aiuti (riparare il computer in cambio di lezioni di cucina) ai tanti nuovi siti per condividere la tavola o i viaggi e fare nuove conoscenze. Perché accanto alla questione etica lo scambio consente anche di conoscere altre persone e "fare rete".


Al Castello sforzesco di Milano il 24 e il 25 settembre si terrà il primo festival della sharing economy #iocondivido: eventi, incontri e laboratori su misura anche per i bambini. Un centinaio i relatori. Tra gli ospiti illustri i rappresentanti di alcuni "giganti del settore cvome Gnammo, Uber, Blabacar, Gnammo Airbnb.Il programma della due giorni sl sito di Altroconsumo (http://www.altroconsumo.it/iocondivido), la più grande organizzazione indipendente di consumatori in Italia, che ha ideato l'evento con il patrocinio del Comune di Milano.

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