martedì 12 aprile 2022
Dal 29 settembre al 2 ottobre la seconda edizione di un'iniziativa che punta a coinvolgere la città "uscendo" per le strade, creando eventi musicali, aprendo le porte a voci, suoni e colori
Il logo del Festival della Missione

Il logo del Festival della Missione

COMMENTA E CONDIVIDI

Le Colonne di San Lorenzo, a Milano, sono un luogo di grande fascino e richiamo. Un concentrato di cultura, storia e tradizione, testimonianza visibile dell’antica Mediolanum, con i suoi rari reperti romani. Punto di ritrovo della movida milanese, che qui si raccoglie e si incontra, in uno dei luoghi più frequentati della città. Possiamo solo immaginare come si animerà questa location, dal 29 settembre al 2 ottobre, quando il sagrato della Basilica di San Lorenzo, scelto come polo dell’evento, insieme con altre zone di Milano, tra cui piazza Vetra, il Museo Diocesano, le chiese di Sant’Eustorgio, San Giorgio, Santo Stefano Maggiore e altre del centro, ma anche il Wow Spazio Fumetto (dove sarà allestita un’originale mostra sul fumetto missionario), faranno da cornice alla seconda edizione del «Festival della Missione».

Questa nuova, significativa manifestazione nazionale (dopo quella di Brescia del 2017) è promossa da Fondazione Missio Italia (Cei) e Cimi (Conferenza degli istituti missionari italiani) in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano, l’intento è allargare lo sguardo abbracciando tutte le realtà del Sud del mondo, per una grande festa che diventi occasione di riflessione sul mondo missionario. Giovedì 29 settembre il Festival – che conta sulla direzione artistica di Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire – avrà inizio con una celebrazione ecumenica interreligiosa. Nel programma delle due giornate centrali di venerdì e sabato sono previsti tre convegni quotidiani all’interno del polo e uno esterno (è il caso della Casa Circondariale San Vittore) per un dialogo tra esperienze di frontiera missionaria in Italia e all’estero.

Per comprendere meglio la realtà, ogni giorno, nello spazio dedicato di “MissioToday”, una rassegna stampa si focalizzerà sull’informazione che non ha posto, abitualmente, nei principali media, per porre l’attenzione su quelle aree di mondo dove si concentra, quotidianamente, l’impegno dei missionari. Di significativa importanza sarà la presenza, già confermata, tra gli ospiti (che saranno via via svelati nelle prossime settimane), dell’attivista e ambientalista indiana Vandana Shiva, “ambasciatrice della Terra, dei popoli e dei loro diritti”, che, nell’incontro di sabato 1° ottobre, illustrerà il suo pensiero, che correla la povertà agli effetti della globalizzazione. Nella stessa serata i giovani saranno protagonisti di un evento di lancio, con musica e testimonianze, nella prospettiva della Giornata mondiale della Gioventù 2023 di Lisbona.

Domenica 2 ottobre, nella giornata di chiusura, tra gli appuntamenti principali, la Messa in Duomo celebrata dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, e lo speciale concerto finale con gli artisti selezionati dal “FdM Song Contest” a cui tutti i giovani dai 16 ai 30 anni sono invitati a partecipare, inviando, entro il 15 aprile, una canzone che dia voce alle periferie della società, raccontando il sogno di un futuro migliore. Quattro giornate, accompagnate dalle numerose proposte del “Fuori Festival”, per dar vita alla missione come «Vivere per dono», il tema scelto per questa edizione. Vita, relazione, gratuità (e perdono): con il cuore teso verso nuovi orizzonti e il realismo che solo il Vangelo può offrire.

«Così che maturi una conoscenza dello spirito missionario che anima associazioni e congregazioni religiose a servizio di dove ancora si vive l’esclusione e la povertà, secondo la fraternità universale a cui invita papa Francesco», come viene presentato dagli organizzatori a sei mesi dall’evento. In tutto il Paese previste iniziative di pre-Festival: sul sito www.festivaldellamissione.it sono già aperte le iscrizioni, segnalando eventualmente disponibilità ad accogliere e ospitare i partecipanti o proporsi come volontario per quelle giornate. E con il servizio di newsletter e i social di riferimento, rimanere aggiornati sui principali passi per esserne protagonisti.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: