Un padre per i giovani, martire del nazismo
mercoledì 11 gennaio 2017
Dare speranza ai giovani è una delle azioni più profetiche che un testimone della fede possa compiere. E forse anche per questo suo impegno a favore delle nuove generazioni il beato Francesco
Rogaczewski attirò l'odio degli oppressori nazisti: a Lubawskie, infatti, fondò un'associazione cattolica per i giovani da cui poi diede vita anche a una squadra di calcio. Nato nel 1892 a Lipinki in Polonia, Rogaczewski fu ordinato sacerdote nel 1918 per l'arcidiocesi di Gdansk (Danzica), dove dal 1930 fu parroco nella comunità di Cristo Re, uno dei cuori spirituali della città, che allora godeva dello statuto di «libera città». Il giorno dell'invasione nazista della Polonia, il 1° settembre 1939, Rogaczewski fu arrestato e il giorno seguente fu mandato nel campo di concentramento di Stutthof, dove dovette subire violenze e torture. Venne fucilato l'11 gennaio 1940.
Altri santi. Sant'Igino, papa (II sec.); Leucio di Brindisi, vescovo (II sec.).
Letture. Eb 2,14-18; Sal 104; Mc 1,29-39.
Ambrosiano. Sir 43,1-8; Sal 103; Mc 1,21-34.
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