Un fondo per bebè nei paesi del sisma
giovedì 14 gennaio 2021
Da Grottammare, nelle Marche, è partito il bando «Bonus bebè» a sostegno dei Comuni terremotati della provincia di Ascoli Piceno, e in particolare delle famiglie e della vita nascente. A darne notizia la presidente dell'Associazione Famiglia Impresa, Anna Amici, secondo la quale «il bonus, pari a duemila euro, verrà erogato nell'arco di dodici mesi. Abbiamo voluto dare un contributo concreto alle giovani coppie che hanno deciso di restare nei territori colpiti dal sisma e aiutarle, per quanto possibile, nel sostegno alla vita nascente. Un piccolo segno di speranza che unisce la Riviera alla Montagna». La possibilità di presentare la domanda è aperta ai residenti nei Comuni di Arquata del Tronto, Montemonaco e Montegallo, fortemente colpiti dallo spopolamento, ed è rivolta alle famiglie con bambini nati dal 23 settembre 2019 al 30 settembre 2020. Un progetto che punta alla ricostruzione della speranza in zone che vivono da oltre quattro anni in una situazione sospesa. I fondi necessari sono stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, in collaborazione con due aziende private, Timbro Express e MO Studio Estetica Avanzata. Una goccia, ma molto importante nel mare quotidiano della solidarietà necessaria per ripartire. Da vita e famiglia.
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