Tra i tanti auguri a Francesco godiamoci questo video sinodale
domenica 18 dicembre 2016
Papa Francesco ha compiuto ieri ottant'anni e sono stati ben pochi, nella Rete che frequento, quelli che non si sono uniti ai festeggiamenti. Come stare dietro a tutti? Chi gli ha regalato un sondaggio positivo sulla sua credibilità e chi il velato consiglio di «andare in pensione»; chi si è offerto di raccogliere gli auguri e trasmetterglieli e chi ha invitato a farglieli i protagonisti della cultura pop; chi ha indovinato un tweet, ampiamente ritwittato, e chi ha puntato su un libro, ampiamente recensito.
Ma dal punto di vista di come si va modificando la comunicazione nella e della Chiesa, credo che meriti considerazione il video di auguri postato sul canale YouTube della diocesi di Trapani ( tinyurl.com/j2b9znl ) e rilanciato sui social network dalla collega Lilli Genco, che nella diocesi dirige da tempo le comunicazioni sociali. Dura meno di 4 minuti e lo definirei sinodale, giacché, come spiega il vescovo Pietro Maria Fragnelli negli ultimi 20 secondi, rappresenta «tutte le voci» della Chiesa trapanese: «I piccoli, i grandi, gli anziani, quelli che soffrono di più e quelli che sono in migliori condizioni». Vi si alternano in effetti singoli e comunità, ciascuno nel suo ambiente e con il suo stile: l'immigrato che usa anche la sua lingua e la suora che non rinuncia a un «ti aspettiamo», il gruppo dei seminaristi e tre baristi dietro al loro banco, i «tanti auguri» del coro parrocchiale e il «grazie per la tua tenerezza» da un'imbarcazione sul Canale di Sicilia.
Il video è sincero, spontaneo, festoso come le telefonate interurbane che una volta ci scambiavamo a Natale e si protraevano nell'interminabile “ti passo zia”. Neppure il più creativo dei teo-futurologi aveva immaginato, anche solo dieci anni fa, che una Chiesa locale si sarebbe potuta rivolgere in questo modo al Papa... Senza la rivoluzione digitale, che ci ha dato nuovi strumenti, e senza Francesco, che ci ha dato nuovi modelli di comunicazione, come ci sarebbe venuto in mente?
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