Terremoto di emozioni dal Portogallo
venerdì 4 luglio 2014
Il nuovo splendido progetto discografico firmato da Giulio Prandi e dal Ghislieri Choir & Consort merita un breve inquadramento di carattere storico. Lisbona, 1º novembre 1755: un devastante sisma colpisce la città e provoca circa 80.000 morti, vittime anche del conseguente tsunami. Quindici anni più tardi Davide Perez (1711-1778) – musicista napoletano divenuto Maestro della Cappella Reale e Patriarcale del Portogallo (dove si era trasferito nel 1752) – compone e fa eseguire presso il Santuario di Nostra Signora del Capo, situato a picco sulle scogliere a pochi chilometri da Lisbona, il suo Mattutino de' Morti.Non esiste un nesso preciso e diretto tra questi due elementi, ma il collegamento diventa spontaneo trovandosi di fronte all'ultimo toccante responsorio del Terzo Notturno dell'opera di Perez, quando il coro intona «in die illa tremenda, quando coeli movendi sunt et terra» e un vero e proprio terremoto di note travolge l'attonito ascoltatore.Episodi di forte suggestione come questi si succedono senza sosta lungo l'intero svolgimento della partitura, caratterizzata da una scrittura raffinata, ricca di invenzioni musicali e contrasti espressivi, condotta sempre ad alti livelli di immedesimazione artistica da Prandi e compagni, ancora una volta artefici della riscoperta di quello che non è eccessivo definire un grande capolavoro. Ghislieri Choir & Consort - G. Prandi PEREZMattutino de' MortiDeutsche Harmonia Mundi (16 euro)
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