Perugia, agli oratori 10mila mascherine
venerdì 10 luglio 2020
L'Azienda speciale farmacie (Afas) del Comune di Perugia dona 10mila mascherine ai "Gr.Est. 2020 – Era ora" del Coordinamento oratori perugini (Cop); 24 realtà oratoriali che hanno deciso di ripartire dopo il lockdown, collaborando con le istituzioni locali. Il sindaco Andrea Romizi ha salutato la generosa donazione ricordando che si tratta di "dispositivi di sicurezza" ma, ha aggiunto, «il primo dispositivo di sicurezza siete voi animatori, perché noi abbiamo passato dei mesi terribili e altri ci attenderanno». Soffermandosi sull'importanza socio-educativa degli oratori, il sindaco ha detto: «Lo vediamo nei fatti che ci hanno scosso in questi giorni nella nostra Umbria e che ancor più ci rendono consapevoli del ruolo dei nostri oratori. Fortunatamente in questi anni ne sono nati diversi in cui si sprigiona una bella energia, grazie a una generazione di nuovi sacerdoti molto appassionata». Il cardinale Gualtiero Bassetti ha paragonato i ragazzi dei "Gr.Est." alle «rondini che lasciano l'inverno (il lockdown) per andare incontro alla primavera (al ritorno alla normalità). "Era ora" (parafrasando lo slogan dei "Gr.Est. 2020", ndr) di rimettersi insieme, di ricominciare con un entusiasmo nuovo. Nel mondo c'è bisogno di rondini che guardano grande e lontano, perché ci sono tante cose che non vanno e bisogna cambiarle».
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