Padri veri e falsi, duri patrigni e benedetta lezione sui fanatici
martedì 2 marzo 2021
Padri, atto secondo. Oggi il «padre della perestrojka» e del «sogno di un mondo senza l'atomica» compie 90 anni. Sulla “Stampa” lo ricorda l'ex portavoce, Andrej Graciov. Un ritratto inevitabilmente assai benevolo. Per un bilancio è ancora presto ma, afferma, «il trionfo del modello di liberismo occidentale appare illusorio quanto la terra promessa dell'utopia comunista». Assai più critico il profilo tracciato sul “Giornale” da Roberto Fabbri, dal titolo: «Oblio di un eroe frainteso» al testo: «Il riformatore fallito di un sistema irriformabile». La Russia fa i conti con i padri e pure con i patrigni. Sul “Corriere della sera” Paolo Valentino avverte che la statua di Feliks Dzerzinskij, “padre” fondatore della Ceka, la polizia segreta staliniana, potrebbe tornare in piazza della Lubianka dopo 30 anni. I moscoviti sono chiamati ad esprimersi. L'alternativa è il principe Aleksandr Nevskij, votato come «il più grande russo di tutti i tempi». Intanto «Il Cremlino tace».
Padri in fuga; e padri che restano al loro posto ma lontano dai riflettori. Paolo Di Stefano (“Corriere”: «Il padre di Novi un eroe silenzioso») scrive l'elogio, bello e meritato, per Francesco De Nardo, che mai abbandonò la figlia omicida di mamma e fratellino. È lui il «Padre (maiuscolo nell'originale, ndr) che, come ha detto don Antonio Mazzi, assistente morale della ragazza, è stato “fondamentale” nella sua ricostruzione». Lui è padre fedele; ma ci sono anche “padri” finti e infingardi come quei professori che, su un sito di informazione studentesca, hanno ricoperto di improperi Anita, la studentessa dodicenne di Torino, nota per il suo sit-in, favorevole alla scuola per tutto giugno (Andrea Joly sulla “Stampa”).
Infine un padre amato e mai dimenticato, Benedetto XVI. Riceve Massimo Franco e il direttore Luciano Fontana, del “Corriere”, per ribadire: «Il Papa è uno solo (...). Alcuni miei amici un po' “fanatici” sono ancora arrabbiati, non hanno voluto accettare la mia scelta». “Fanatici”, tra virgolette pudiche.
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: