Macchine da cucire e bici per l'Africa
giovedì 2 luglio 2020
È partito nei giorni scorsi dal porto di Genova un container con sette tonnellate di macchine da cucire, biciclette, carrozzine per disabili e attrezzature agricole, destinate a cinque scuole delle missioni africane di padre Claudio Forcellini (padre Marcellino), originario di San Marino e morto due anni fa. A raccogliere in un anno tutte queste attrezzature è stato uno dei tanti volontari dell'Associazione Padre Marcellino di San Marino: il pensionato Marino Pelliccioni. Le cinque scuole di cucito si trovano in Zambia, Malawi e Congo, con base proprio in quest'ultimo Paese e sede a Lubumbashi. In particolare i giovani delle scuole di cucito, con le nuove macchine inviate dall'Italia, cuciranno centinaia di migliaia di mascherine da distribuire alle popolazioni dei Paesi africani. Racconta Marino Pelliccioni: «Nell'ultimo anno, ho dedicato tutto il mio tempo libero alla raccolta della merce. E sono molto contento per il fatto che le scuole di cucito delle missioni di padre Marcellino siano utili per costruire le mascherine di cui c'è assoluto bisogno in quelle zone dell'Africa». Appena sarà possibile prendere l'aereo, il volontario sammarinese partirà per andare a dirigere di persona la realizzazione di mascherine. Fondate nei 50 anni di attività missionaria, ora le opere di padre Marcellino sono rette da una rete capillare di volontari.
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