Le novità dell’Inps per i contributi di colf, badanti e baby sitter
martedì 7 ottobre 2014
​   L'appuntamento autunnale per i contributi domestici a colf, badanti, bay  sitter ecc. scade venerdì 10 ottobre, data entro cui occorre pagare all'Inps  il terzo trimestre 2014. Nel versamento in corso devono essere inclusi  anche i giorni di ferie utilizzati dalle lavoratrici nel corso dell'estate.  Sono diverse le novità che accompagnano questa scadenza. Sportello. L'Inps  ha messo a disposizione nuovi servizi per alleggerire l'impegno delle famiglie  nella gestione del rapporto di lavoro. Presso le sedi dell'Istituto è ora  attivo lo Sportello Automatico per il cittadino. Introducendo in questo  dispositivo la tessera sanitaria, è possibile ottenere in automatico il  calcolo dei contributi da versare e la stampa del relativo bollettino Mav.  Le stesse operazioni sono disponibili anche telefonicamente al contact  center (803.164 gratuito da rete fissa oppure 06-164164 da rete mobile  al costo del proprio operatore). In questo caso, seguendo le istruzioni  vocali si conosce l'importo dei contributi da versare e si ottiene l'invio  a domicilio del bollettino Mav. Mav corretto. Inoltre il datore di lavoro,  collegandosi al sito dell'Inps oppure rivolgendosi agli aderenti al circuito  "Reti amiche", può ottenere la correzione degli importi già stampati sul  bollettino Mav. Un'eventualità che si verifica in occasioni straordinarie  (ad esempio in caso di infortunio della lavoratrice, di astensione obbligatoria  o facoltativa per maternità, per una lunga malattia non retribuita ecc.),  ma anche solo per inserire nel bollettino il contributo di assistenza alla  "Cas.sa.colf". I bollettini inviati dall'Inps in unica soluzione sono precompilati  dall'Istituto solo in base ai dati sulla retribuzione e sull'orario di  lavoro comunicati nella denuncia d'inizio del rapporto di lavoro. Ebilcoba.  L'Ente bilaterale colf e badanti (Ebilcoba), istituito dalle organizzazioni  sindacali col contratto nazionale per il lavoro domestico del 2013, ha  stipulato una convenzione con l'Inps per la riscossione dei contributi  relativi al suo finanziamento. L'Ente farà conoscere ai suoi associati  datori di lavoro domestico l'importo contributivo da versare utilizzando  i bollettini Mav dell'Inps con le stesse moda-lità e scadenze. Ebilcoba  segnala che il contributo associativo (pari a 0,03 euro sulla paga oraria,  di cui 0,01 a carico della lavoratrice) non deve essere cumulato con i  contributi previdenziali, perché l'Inps non è in grado di separare i due  versamenti, ma va inserito nelle apposite caselle del bollettino. Dopo  un anno intero di contribuzione, Ebilcoba liquida l'indennità di malattia  qualora questa garanzia sia stata prevista nella lettera di assunzione.
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI