La piccola Gaia vuole aiuto per fare i compiti
venerdì 28 novembre 2008
Gaia è una bella bambina di 7 anni, ha grandi occhi vivaci e intelligenti, ma velati di tristezza. È molto affettuosa ma fa fatica ad aprirsi e a parlare perché ha poca fiducia in se stessa. La mamma è gravemente malata e non può occuparsi di lei. Anche prima che la mamma stesse male la vita di Gaia era difficile: i genitori litigavano spesso a volte in modo molto violento. Recentemente il papà se ne è andato, troncando ogni contatto sia con la moglie che con Gaia. La bimba frequenta la seconda elementare e per lei non è facile affrontare lo studio senza l'aiuto di adulti solidi. La famiglia affidataria deve essere disponibile ad accogliere la bimba a tempo pieno. Dovrebbe avere figli più grandi oppure essere senza figli, ma avere già fatto esperienza di accoglienza. Infine dovrebbe risiedere tra Monza e la Brianza.
Info: Servizio affidi Tepee, Albiate (Milano); tel.: 0362.931469; fax: 0362.931890; email: affidialbiate@tiscali.it.

Ad Haiti per Rose Mina
latte e bistecche sono lussi

La famiglia di Rose Mina, bimba haitiana, ha seri problemi economici. I genitori sono analfabeti e disoccupati. Vivono in una località chiamata Torbeck vicino alla città di Cayes che è la terza città del paese. In famiglia sono in cinque: i due genitori, una sorella, un fratello e Rose Mina e vivono in una piccola capanna senza acqua, senza elettricità e senza servizi igienici. Nella capanna non c'è quasi nulla, solo un tavolo, due sedie, un piccolo letto di legno sul quale non c'è nemmeno il materasso. I bambini dormono per terra sulle stuoie. Un altro fratello di Rose Mina vive con la nonna materna perché i genitori non sono in grado di prendersi cura di tutti i figli. Si cerca un sostenitore per la bambina che è malnutrita poiché i genitori non riescono a darle da mangiare tutti i giorni. Nel suo ambiente sociale e familiare appare come una bambina affettuosa, molto aperta che adora giocare con gli altri. Rose Mina riesce a mangiare la carne e a bere il latte solo una volta ogni tanto e comunque solo in piccole quantità, senza assumere mai zuccheri. I genitori si augurano di poter avviare un piccolo commercio che gli permetta di realizzare qualche entrata, così da poter soddisfare i bisogni di tutta la famiglia.
Info: Avsi, tel.: 0547.360800; email: sostegno.distanza@avsi.org.

Daniela Pozzoli
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