La Chiesa di Francesco e il sinodo dei giovani
giovedì 12 luglio 2018
«Non esiste la gioventù, esistono i giovani con le loro storie che la Chiesa vuole raccontare»: parola di Francesco, che per ottobre immagina un Sinodo dal quale nessun giovane si senta escluso, anche perché il Sinodo è di tutti i giovani. Il Papa lo ha ribadito con forza in più occasioni e Rai Vaticano con Francesco e i cercatori di futuro ce ne ha dato prova riproponendo molti degli interventi in proposito. Lo speciale, nell'ambito della serie Viaggio nella Chiesa di Francesco, è andato in onda su Rai 1 martedì in terza serata, il che significa ben oltre la mezzanotte e quindi già attribuibile alla giornata di ieri, mercoledì. È il destino di questi programmi che non trovano collocazioni migliori nelle reti ammiraglie. I responsabili di Rai Vaticano si consolano annunciando la replica in programma su Rai Storia domenica prossima alle 12.30 e per l'estero su Rai Italia. Rai Vaticano, lo ricordiamo, è la struttura della Rai che si occupa di gestire trasmissioni televisive di carattere religioso, in particolare riguardanti proprio la Città del Vaticano. Dal 2013 è diretta da Massimo Milone, già caporedattore della sede Rai della Campania, ex presidente dell'Ucsi (l'Unione cattolica della stampa italiana) e già collaboratore di questo giornale. Milone, insieme con alcuni colleghi, cura direttamente anche il Viaggio nella Chiesa di Francesco proponendo ogni volta un tema diverso, ma sempre nell'ottica di come sta cambiando la Chiesa e la società nel mondo grazie alla rivoluzione spirituale di Papa Bergoglio. Nel caso specifico, Francesco e i cercatori di futuro hanno dato spazio a un reportage firmato da Martha Michelini, che ha intervistato uomini di Chiesa (dal cardinale Lorenzo Baldisseri, che coordina il Sinodo, a don Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione ) ma anche intellettuali come lo scrittore Eraldo Affinati o la manager di Google Giorgia Abeltino (per la quale questo Papa è social) e l'attrice Giusy Buscemi. Una serie di interviste brevi e frazionate per garantire il ritmo. E poi spazio ai giovani, molti dei quali si professano credenti o alla ricerca di Dio, amano la famiglia e il volontariato, non credono nei partiti ma votano, sono istruiti ma si preoccupano per la mancanza del lavoro. Quale sarà il loro futuro? A ognuno e a tutti l'avventura della risposta. Rai Vaticano ha posto la questione.
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