L'umile monaco che fondò Vallombrosa
venerdì 12 luglio 2013
Forse per paura di cadere negli errori compiuti dai suoi precedenti superiori san Giovanni Gualberto accettò con riluttanza la carica di abate di Vallombrosa. Ma d'altra parte quel monastero era sorto anche grazie a lui. Nato a Firenze alla fine del X secolo, era monaco a San Miniato, monastero che abbandonò dopo aver denunciato l'abate per simonia. A Vallombrosa diede vita a una comunità monastica anche grazie all'aiuto dell'abate di Settimo e il sostegno di altri confratelli che avevano abbandonato San Miniato. A loro si unì anche un certo numero di laici da Firenze. Qui Giovanni, con l'intento di tornare alla fonte originale della Parola di Dio e dei padri del monachesimo, fondò l'Ordine dei Vallombrosani.Altri santi. Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia, martiri (III sec.); santi Narbore e Felice, martiri (IV sec.). Letture. Gdc 6, 33-40; Sal 19; Lc 10,1b-7a. Ambrosiano. Gdc 6, 33-40; Sal 19; Lc 10,1b-7a.
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