L'Etna che «tifa» per sant'Emidio
venerdì 4 gennaio 2019
Dopo il sisma del 26 dicembre che ha colpito alcuni paesi dell'area etnea, molti si sono attivati a sostegno di coloro che hanno subìto danni. La Fondazione Bellini di Acireale contribuisce ora con un gesto concreto a sostegno della popolazione di Pennisi, frazione dell'Acese particolarmente segnata dal terremoto, insieme a Fleri. "Considerate le finalità culturali della Fondazione - dice il presidente Rosario Faraci - abbiamo ritenuto di avviare una campagna di crowdfunding per la raccolta di donazioni da devolvere al restauro della statua di sant'Emidio, il protettore dai terremoti, posta sul sagrato della chiesa, statua caduta e andata in rovina. La gente di Pennisi, che vuole rialzarsi presto dalle difficoltà, è molto legata per tradizione e devozione a questa statua, anche considerata l'elevata sismicità della frazione". Il santo, antico vescovo di Ascoli Piceno, fu scelto come compatrono della parrocchia, e oltre la collocazione esterna del simulacro la chiesa è affrescata con scene della sua vita. Sul sito www.meridonare.it/ progetto/ritornasantemidio è possibile effettuare una donazione con l'obiettivo di raggiungere almeno 5mila euro (già superata quota 1.000). L'iniziativa è stata concordata col parroco don Mirco Barilari e con la diocesi di Acireale, e vedrà operare un maestro artigiano esperto.
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