L'adorazione che si fa servizio
domenica 18 febbraio 2018
Chi ama sa anche adorare e nell'adorazione dell'amato trova le risorse per cambiare il mondo. E quando il cuore si rivolge alla fonte stessa della vita allora ogni singola azione diventa occasione per donare Dio agli altri. È in questo orizzonte che s'inserisce tutta la vicenda umana e spirituale di santa Geltrude Comensoli (al secolo Caterina). Nata nel 1847 a Bienno (Brescia), già da piccola manifestò una profonda devozione nei confronti dell'Eucaristia, che diventò il "motore" di tutta la sua vita. Nel 1866 entrò nella Compagnia di Sant'Angela Merici; cominciò quindi a sognare una congregazione di suore adoratrici impegnate però nell'eduzione. Assieme a don Francesco Spinelli nel 1882 a Bergamo fondò l'Istituto delle Suore Adoratrici. Alcuni dissesti finanziari la portarono a separarsi da Spinelli e a fondare nel 1892 le Suore Sacramentine di Bergamo. Morì nel 1903.
Altri santi. Sant'Elladio di Toledo, vescovo (VII sec.); beato Giovanni da Fiesole, domenicano (1387-1455).
Letture. Gen 9,8-15; Sal 24; 1Pt 3,18-22; Mc 1,12-15.
Ambrosiano. Is 57,15-58,4a; Sal 50; 2Cor 4,16b-5,9; Mt 4,1-11.
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