In 60 ostetriche gratis per l'Uganda
giovedì 24 gennaio 2019
È bastato un post su facebook ed è arrivata una valanga di disponibilità per andare a lavorare gratis in un centro sanitario in Africa. L'Icad, una onlus di Amelia, in provincia di Terni, cercava un'ostetrica che per un mese aiutasse i medici di una missione a Morulen, nella regione del Karamoja, in Uganda: senza retribuzione e con l'80% delle spese di soggiorno a suo carico. Volontariato allo stato puro, anzi di più. Ebbene, sono state 60 le candidature di giovani “levatrici” giunte all'associazione da ogni parte d'Italia. Significa che in Italia c'è tanta gente disposta a fare del bene senza ottenere in cambio nulla se non la propria soddisfazione e l'esperienza che deriva dal servizio agli altri. «È straordinario – commenta il presidente della onlus ternana, Luca Del Moro – se si considerano anche le preoccupanti notizie degli ultimi tempi. È bellissimo sentire l'entusiasmo di queste giovani e la loro voglia di aiutare altre donne, lontano dalla propria casa, mettendo in secondo piano anche i potenziali rischi». Forse saranno due le ostetriche scelte la missione. Intanto la Icad ha in cantiere altri progetti in Uganda: un pronto soccorso a Kaabong, una scuola di cucito a Karenga, un centro per bambini abbandonati a Kampala e un'officina a Lorengedwat con padre George.
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