Il diritto di cronaca e il dolore in diretta
giovedì 21 ottobre 2021
Non sono poche le persone che il primo pomeriggio vedono la tv. Il grosso del pubblico in quell'orario se lo contendono le vecchie e nuove soap opera (o telenovele, come si diceva una volta), che non sembrano avvertire il trascorrere del tempo, in particolare quelle su Canale 5 come Beautiful e Una vita. Rai 1 e Rai 2, invece, provano a quell'ora con l'informazione e l'approfondimento delle notizie del giorno tra cronaca politica, nera e mondana commentate con ospiti in studio e in collegamento video. Rai 1 va un po' più sul mondano con Oggi è un altro giorno (dalle 14,00 alle 15,50). Rai 2, in contemporanea, spinge più sulla “nera” con Ore 14, l'appuntamento quotidiano ideato e condotto da Milo Infante durante il quale si insiste molto sul tema della sicurezza: lo si è fatto ieri come nei giorni precedenti. Sicurezza sia per quanto riguarda la violenza (dalla malamovida al folle con il machete contro la Polizia), sia per quanto riguarda le tragedie che si potevano evitare come quella della bambina di 5 anni rimasta schiacciata da una porta di calcio a Rocca di Botte in provincia dell'Aquila. Infante tende a condurre con garbo e moderazione, ma purtroppo ieri la situazione è sfuggita di mano a lui, e prima ancora all'inviata, durante un collegamento da Rocca di Botte in cui all'improvviso sono comparsi i genitori e i parenti della piccola. Una scena straziante, una situazione drammatica che il conduttore è riuscito a stento a ricomporre. Comunque, garbo o non garbo, moderazione o meno, crediamo sia stato un errore non interrompere subito il collegamento, nonostante l'intento positivo di condannare l'accaduto, di richiamare l'attenzione sulle responsabilità e di tenere un riflettore acceso sulle ingiustizie. Anche il diritto di cronaca o di denuncia deve fermarsi di fronte allo strazio di una famiglia, deve trovare altre strade che non siano quella del dolore in diretta.
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