I soldi della “paghetta” per aggiustare la scuola
giovedì 29 novembre 2018
Non tutto è perduto, finché ci saranno cittadini responsabili, come gli alunni della seconda elementare di Garlate, piccolo comune in provincia di Lecco. Durante un gioco particolarmente “scalmanato”, i bambini hanno danneggiato il bagno della scuola. Ma nessuno ne ha fatto un dramma. In fondo può succedere, no? L'importante è capire di aver sbagliato e assumersene la responsabilità. Come hanno fatto gli scolari, che si sono autotassati, rinunciando a una parte della “paghetta” settimanale, per risarcire il danno al Comune. Così, quando il sindaco Giuseppe Conti si è presentato a scuola per la tradizionale distribuzione dei calendari dell'Avvento, con sua grande sorpresa ha ricevuto il piccolo gruzzolo, ma dall'enorme significato.
«Il gesto, oltre che commovente, ha un grande valore simbolico e civico – ha scritto su Facebook – ed acquista un significato ancora maggiore se si considera che è stato compiuto da bimbi in tenera età, ma perfettamente consapevoli del loro ruolo di cittadini di questa comunità, con i loro diritti ed i loro doveri. Un grande esempio per tutti, in un momento in cui si sente parlare soprattutto di vandalismi, maleducazione, arroganza, disprezzo per la cosa pubblica. Li ringraziamo davvero tanto per questo gesto».
Il sindaco ha anche voluto sottolineare il lavoro educativo delle maestre, «che incoraggiano questi comportamenti positivi: l'eccellenza della nostra scuola si misura anche con la sua capacità di formare i cittadini di domani. E questo è il modo migliore per farlo».
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