mercoledì 7 ottobre 2015
Tenere gli occhi ben aperti e intervenire a difesa dei più deboli non è purtroppo la norma. Anzi, negli ultimi tempi sembrano prevalere gli atteggiamenti di indifferenza a fronte di ingiustizie e vere e proprie violenze che colpiscono soggetti indifesi. Anche per questo risalta con maggiore evidenza il gesto coraggioso ed encomiabile di una giovane autista di autobus genovese, che non ha esitato ad intervenire per bloccare un aggressione ai danni di un giovane con sindrome di Down.Il fatto è avvenuto nella serata di lunedì nella delegazione di Sampierdarena, dove il bus Amt della linea 20, che percorre buona parte del capoluogo ligure, stava arrivando al capolinea. La autista ha notato, guardando nella telecamera interna del mezzo, che un uomo di circa 50 anni stava molestando un altro passeggero, di 26 anni, con sindrome di down, e lo aveva colpito con un pugno in piena faccia, ferendolo. Mentre altri passeggeri erano rimasti inermi, la conducente non ha esitato un attimo: ha fermato il bus ed è accorsa in difesa della vittima, con determinazione tale da indurre alla fuga l'aggressore, pure piuttosto corpulento, che adesso è ricercato dalla Polizia. Il gesto è particolarmente significativo anche perché, sempre a Genova, nelle scorse settimane si è verificato un caso opposto, con l'autista di un mezzo pubblico che non era intervenuto a difesa di un uomo, violentemente percosso da un gruppo di ragazzi e insultato con frasi omofobe. Episodio sul quale è ancora in corso un'indagine della magistratura.
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