Fuggiti dall'orrore uniti dalla musica
giovedì 7 settembre 2017
La musica ha unito e fortificato l'amicizia tra due stranieri non vedenti di religione diversa, accomunati da storie di sofferenze, che hanno raggiunto le sponde italiane dopo un viaggio travagliato. Mettendo insieme la loro vena artistica sono riusciti a realizzare il primo cd musicale in Italia per non vedenti e ipovedenti. Nathaniel, 27 anni, di religione cristiana beneficiario di protezione umanitaria dopo essere fuggito dalla guerra in Liberia, ha sempre avuto la passione per il canto. Ospite dello Sprar di Martina Franca, uno degli avamposti dell'accoglienza dove opera l'associazione Salam di Taranto, ha incontrato il 42enne Ahmad rifugiato politico musulmano, anch'egli cieco, proveniente da Aleppo (Siria) che è un abile percussionista. Grazie al progetto “Musical Sense” promosso da Salam e Joe Black Production, hanno inciso un unico ma intenso brano dal titolo "Say no to war Liberian" ("Dite non alla guerra in Liberia") che racconta le loro esperienze difficili e tormentate.
Il disco ormai prossimo all'uscita, sarà stampato nei titoli e nel testo della canzone in linguaggio braille. «È un'esperienza nuova, unica nel suo genere – dice l'assistente sociale Graziana Martino referente del progetto – che ha consentito ai nostri due amici di superare le loro barriere, di integrarsi con la realtà sociale e culturale del nostro territorio e di lanciare anche un messaggio significativo, quello di essere più umani possibile». Il cd verrà distribuito in tutti i negozi di musica, ipermercati compresi, e nel resto del mondo tramite internet e gli store digitali.
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI