Diacono, dottore della Chiesa «cetra» dello Spirito Santo
domenica 9 giugno 2019
Teologia, liturgia e poesia hanno in comune la capacità di accompagnare nel cuore del mistero, dentro la vita divina, alla scoperta del "totalmente altro" celato dietro alle cose della vita quotidiana. In questo percorso sant'Efrem, diacono della Siria vissuto nel IV secolo e dottore della Chiesa, fu una guida preziosa, tanto che i suoi testi teologici e poetici nella Chiesa orientale entrarono nella liturgia. Per questo si è meritato l'appellativo di "cetra dello Spirito Santo". Era nato a Nisibi attorno al 306 e venne battezzato a 18 anni, mettendosi poi al servizio del vescovo della città, Giacomo, e dando vita assieme a lui alla scuola teologica. Visse in città il proprio ministero di diacono, fino al 363, quando Nisibi fu conquistata dai Persiani ed Efrem fu costretto a emigrare a Edessa, dove morì nel 373.
Altri santi. San Riccardo di Andria, vescovo (XII sec.); san Giuseppe de Anchieta, sacerdote (1534-1597).
Letture. Pentecoste. At 2,1-11; Sal 103; Rm 8,8-17; Gv 14,15-16.23-26.
Ambrosiano. At 2,1-11; Sal 103; 1Cor 12,1-11; Gv 14,15-20.
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