venerdì 5 dicembre 2008
Talora in pagina eccesso di contraddizioni. Mercoledì un "Foglio" da primato. A p. 2 Camillo Langone, che da tempo fustiga le chiese la cui liturgia non risponde alle sue voglie estetiche, scrive in un trafiletto il suo disgusto legittimo per l'albero di Natale e la sua predilezione per il Presepe e poi con 4 colonne spara a zero sulla Comunità di S. Egidio, "pacifisti non cristiani", sull'Azione Cattolica, "chitarristi che stravedono per Lilli Gruber", e sui Focolarini che "non esistono", ci sono solo le Focolarine "canterine" che "palpitano per musicacce" moderniste. Basta così? Macché! Dopo il contraddittorio, la contraddizione pesante. A p. 2 "nic. til." accusa l'imbroglio dei giornali che hanno falsificato le dichiarazioni vaticane di monsignor Migliore e di Padre Lombardi sulla depenalizzazione dell'omosessualità, e a p. 4, stesso tema - "L'agguato manipolatorio alla chiesa scatta sempre sui gay" - c'è una tirata bollentissima del Direttore contro "la barbarie" dei giornali nei confronti della Chiesa: se qualcuno - scrive Ferrara indignato - poiché condivido la posizione della Chiesa in materia mi accomunasse di complicità con i boia islamici, io "gli sputerei in faccia". Forte, ma perfetto! Peccato però che proprio lì sotto - "Considerazioni a margine di una discussione con un prete sui froci" (sic! Ndr) trovi 4 colonne di Fulvio Abbate che non solo ripetono le accuse alla Chiesa, ma le mettono anche in bocca ad un "prete", disinformato o malandrino! Sopra il Direttore, sotto l'Abbate! Qualcosa non fila"So che magari capita anche altrove - ci torno domani - ma così non è troppo?
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