Donne in pagina: sorprese, fantasie e furori «laici»
martedì 31 gennaio 2012
In pagina varia, donne in rilievo con sorprese. Domenica, "Corsera", "La Lettura" – novità benvenuta in evidente concorrenza col "Domenicale del Sole" e "Tuttolibri" de "La Stampa" ("Avvenire", come si sa, fa stimolante e serena corsa a sé…) – due pagine (34-35) del fotografo Franco Villa che «ha passato un'intera giornata dentro un inaccessibile monastero» di vita contemplativa, tra le cosiddette «sepolte vive». Ecco il bel frutto dell'accesso all'«inaccessibile»: «Da quei sorrisi terapeutici trapelava una quiete dell'anima. Ho visto donne serene, felici, libere e appagate». Sulla "Stampa" (p. 30: «Teodora, la escort in carriera») Silvia Ronchey invece racconta le avventure dell'imperatrice Teodora, moglie di Giustiniano, mettendo insieme memorie dello storico Procopio di Cesarea e scritti di Montesquieu: una donna a più facce, non tutte encomiabili. Stesso giorno – "Repubblica", Cronaca di Roma (p. XV) – Claudio Rendina, abituato a raccontare a modo suo soprattutto i lati bui della storia cristiana, commemora la famosa donna Olimpia Maidalchini, cognata di Papa Innocenzo X, grande personalità, talento e ambizioni sfrenate, che spadroneggiò a lungo su Roma a metà del secolo XVII. Monache, imperatrici, prepotenti: donne… In tema "L'Espresso" in edicola (pp. 40-41) informa che «Rosanna Cancellieri» è «ministro dell'Interno» del Governo Monti. «Rosanna»? Ma che sorpresa! L'ho incontrata tante volte a Video Uno, antica Tv locale romana e poi l'ho lasciata al Tg3, ad occuparsi di moda e costume… Ora «ministro dell'Interno»: nomina de "L'Espresso". Forse, visto il contesto dell'errore, qualche furioso ardore "laico" gioca brutti scherzi e confonde nomi e cognomi (come confonde spirito di servizio e ambizione). In ogni caso, donne in rilievo: con fantasia…
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