sabato 29 gennaio 2011
Distorsioni congenite. Ieri "Left/Avvenimenti" " n. 4: bella copertina che lamenta la «Catastrofe antropologica» attuale " ha un'intervista (pp. 20/21) ove Emma Bonino parla del mondo intero, ma poi arriva " tic congenito " all'«ingerenza vaticana» e, oltre al solito richiamo a De Gasperi iscritto d'autorità al "Pr" come «cattolico coraggioso, davvero laico», spara un paio di certezze sottolineate anche nella "Rassegna" di Bordin, ieri mattina. La prima: «la "cultura" cattolica è minoranza nel Paese per quanto riguarda tutti i valori etici». Tutti! E tu osservi che" certe certezze, proclamate di continuo, poi in momenti decisivi di scelta spesso paiono smentite. Bonino & Co. non lo ammettono mai: così "distorcono" la realtà. Ecco infatti il seguito: «Quando noi radicali proponemmo al Paese il divorzio, l'aborto e l'obiezione di coscienza gli italiani hanno entusiasticamente cambiato». Verità? Solo un pizzico: il divorzio era legge dal 1970, e il Partito Radicale entra in Parlamento nel 1976. Ma è il meno. Quanto all'aborto, che fu approvato in Parlamento nel 1978, il referendum radicale del 1981 fu bocciato dall'89% dei cittadini. I radicali ancora non se ne sono accorti! Per l'obiezione di coscienza al servizio militare, poi, ricordo che Don Milani " certo non "radicale" " la difese già prima del 1965, insieme a noti cattolici, e che i radicali sono stati anche ferocemente ostili ad altre forme di obiezione di coscienza difese dai "cattolici". Distorsione. Succede, ma chi "distorce" vede male la realtà, e corre il rischio di imitare quello che alla finestra del manicomio chiedeva ai passanti: «quanti siete, là dentro?».
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