giovedì 17 maggio 2018
L'Eucaristia è fonte e culmine della vita di ogni singolo credente, che dal pane spezzato può attingere quell'amore in grado di cambiare l'esistenza. Così fu per san Pasquale Baylon, che pur essendo illetterato venne definito "teologo dell'Eucaristia". Era nato il 16 maggio 1540, Pentecoste, aTorre Hermosa nel regno di Aragona, dove faceva il pastore. Dentro di sé però egli sentiva forte il richiamo alla vita consacrata: fu la devozione all'Eucaristia a guidarlo verso questa scelta. A 20 anni entrò nel convento di santa Maria di Loreto dei Francescani Riformati (Alcantarini) ed emise la professione religiosa nel 1564, scegliendo però di rimanere un fratello laico. Si fece apprezzare per la sua profonda spiritualità e per l'umiltà con cui eseguiva i suoi compiti, anche quelli più delicati e importanti. Morì il 17 Maggio 1592, Pentecoste, a Villa Real.
Altri santi. Santa Giulia Salzano, fondatrice (1846-1929); beata Antonia Mesina, martire (1919-1935).
Letture. At 22,30;23,6-11; Sal 15; Gv 17,20-26.
Ambrosiano. Ct 6,1-2;8,13; Sal 44; Rm 5,1-5; Gv 15,18-21.
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