martedì 4 gennaio 2005
Da una recente ricerca dell'Inps, effettuata in collaborazione con la Caritas italiana, è emerso che gli immigrati addetti al settore della collaborazione familiare (colf, badanti, baby sitter ecc.) ammontano a non meno di 500 mila persone, tutte regolarmente denunciate all'istituto di previdenza. Si pensa però che alla regolare iscrizione, frutto soprattutto delle due sanatorie sull'immigrazione irregolare, non ha fatto seguito una continuità nel pagamento dei contributi. Negli archivi dell'Inps, colf e badanti straniere scompaiono e riappaiono nel corso della loro permanenza in Italia. L'indagine ha messo anche in luce che l'assicurazione del lavoro domestico è ormai marcata in maniera indelebile dalla presenza degli immigrati. Le colf italiane registrate sono appena 100 mila, a conferma che il settore è divenuto di scarsa attrattiva in termini di considerazione sociale e di retribuzione a fronte degli impegni lavorativi.
L'Inps tuttavia ha predisposto un programma di controllo dei versamenti colf per individuare i pagamenti non corretti o effettuati in ritardo. Prima del recupero dei contributi e delle sanzioni, attraverso una normale iscrizione a ruolo, i datori di lavoro interessati riceveranno una lettera di segnalazione per una preventiva verifica personale. Se l'omissione risulta confermata si dovrà pagare col mod. F24 entro 30 giorni dalla comunicazione. In caso contrario, è opportuno documentare all'Istituto la regolarità dei propri versamenti.
Contributi 2004. È obbligatorio denunciare all'Inps entro il prossimo 10 gennaio i nuovi rapporti di lavoro, iniziati nel corso del quarto trimestre 2004 (per le colf va dal 26 settembre al 25 dicembre). L'assunzione di una colf straniera presuppone che la lavoratrice sia in possesso di regolare permesso di soggiorno (quindi non scaduto o revocato o annullato), pena l'arresto del datore di lavoro, da tre mesi ad un anno, ed un'ammenda da 1.032 a 3.098 euro. Sono esentati dalla denuncia Inps le famiglie che utilizzano una colf assunta tramite un'agenzia di lavoro interinale. I relativi adempimenti previdenziali sono tutti e interamente a carico della stessa agenzia.
Devono essere inoltre versati entro il 10 gennaio i contributi Inps, in base alle tariffe dello scorso anno, per le ore lavorate dalla colf nel corso del quarto trimestre 2004.
Bonus badanti. La nuova legge finanziaria per il 2005 (comma 349) ha previsto una deduzione dal reddito, fino a 1.820 euro, a titolo di "spese documentate" sostenute per l'assistenza degli anziani non autosufficienti nel compimento degli atti della vita quotidiana. Il bonus può essere dedotto, oltre che dall'anziano interessato, anche da chi sostiene le stesse spese a beneficio di un familiare a carico. Tra le spese documentate rientrano anche i contributi previdenziali versati all'Inps. Il vantaggio fiscale è operativo a partire dai contributi da versare per il primo trimestre 2005 (scadenza 11 aprile).
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