Milano, San Fedele sportello "buono" che va sostenuto
domenica 29 marzo 2020

“Ci sono tanti bambini che con le loro mamme si rivolgono all’assistenza sanitaria San Fedele, per questo abbiamo bisogno di un aiuto da parte dei lettori di Avvenire”. Così si appella alla nostra rubrica Silvia Testori, farmacista volontaria dello Sportello farmaceutico dell’associazione San Fedele onlus, opera dei Gesuiti di piazza San Fedele a Milano.

“Arrivano soprattutto da Egitto, Marocco, Sudamerica – spiega la dottoressa -. Le mamme hanno bisogno di cose semplici e concrete, a volte di una visita pediatrica, di un medicinale, altre volte si tratta di poter scambiare qualche parola, essere rassicurate e consigliate. Spesso però abbiamo delle difficoltà nella comunicazione perché non sanno l’italiano”.

L’ultimo caso è quello di Gamal, 5 anni, e della mamma Yasmin: “Dall’Egitto hanno raggiunto a Milano il papà che lavora come magazziniere nell’hinterland. Però pochi giorni dopo l’arrivo, il piccolo ha iniziato a stare male, la febbre è rimasta alta per tre giorni e la mamma non sapeva cosa fare, anche perché il marito di giorno lavora e lei non è in grado di girare per la città non conoscendo una parola d’italiano”.

Ma una vicina di casa si è fatta carico della situazione e ha accompagnato Gamal e Yasmin al San Fedele. Lì Gamal è stato visitato e gli è stata diagnosticata una tonsillite. Un ciclo di antibiotici ha risolto il problema. “Con l’aiuto di Hakima, mediatrice culturale, abbiamo spiegato alla donna il corretto uso del farmaco e di comunicarci se la febbre fosse scesa – ricorda Silvia Testori -. Così abbiamo preso un appuntamento per la settimana successiva”.

Nel secondo incontro Yasmin ringrazia i volontari: “Mi sono sentita ascoltata e capita e soprattutto Gamal è guarito in breve tempo”. “Qua ci prendiamo cura di loro - dice ancora Testori -, ma sarebbe molto più difficile senza la mediazione di Hakima che con dolcezza e comprensione affianca le donne e traduce alle farmaciste e ai medici i loro bisogni e incertezze”.

Con 30 euro al giorno è possibile assicurare la presenza della mediatrice presso lo Sportello.
Info: Assistenza sanitaria San Fedele, www.assistenzasanitariasf.org
Iban: IBAN IT90N0521601630000000009483 causale “Bambini all’Assistenza San Fedele”

Due fratelli da accogliere insieme
Fatima ha 11 anni e suo fratello Farid ne ha 8 anni. Il padre e la madre si sono separati e la madre è tornata nel paese d’origine. Il padre alterna momenti in cui lavora ad altri che è a casa. Due anni fa si è risposato con una connazionale, ma la situazione a casa non è cambiata. i bambini non sono curati, spesso non vanno a scuola.

Il Servizio affidi Mowgli cerca una famiglia per un affido a tempo pieno nel territorio del Vimercatese.

Info: Mowgli tel.: 039.6882285; email: affidimowgli@offertasociale.it

Sak Visal da grande vuole fare il poliziotto
Il sostegno a distanza con Cifa, ente che da quasi quarant’anni si occupa di adozioni e progetti di cooperazione in Italia e nel mondo, è un’opportunità preziosa per garantire a un bambino o un ragazzo in difficoltà gli strumenti necessari affinché possa crescere nella propria terra vedendo rispettati tutti i suoi diritti, dalle cure mediche all’istruzione, dal sostegno psicologico a un corretto apporto alimentare.

Tra questi c’è il piccolo Sak Visal, che ha appena nove anni e vive in una zona rurale della Cambogia. Da grande vuole fare il poliziotto, ma non potrà mai realizzare il suo sogno se non riceverà un aiuto concreto. Suo padre fa il carpentiere e guadagna qualcosa come cento euro al mese, mentre la madre è operaia in una fabbrica di lavorazione dei tessuti.

Info: Cifa, Ufficio sad, tel.: 011.5630441; email: sad@cifaong.it










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