Nel viaggio verso Dio il bagaglio del rigore
giovedì 20 agosto 2020
La strada che porta l'uomo a Dio è una via d'amore che coinvolge la nostra identità più profonda: cercare il Creatore, insomma, ci fa capire sempre di più chi siamo noi, sue creature, cresciute a sua immagine. Ma questa ricerca è un percorso che richiede impegno e determinazione, come ricordava san Bernardo di Chiaravalle – monaco cistercense proclamato dottore della Chiesa nel 1830 – quando richiamava i suoi contemporanei alla verità della fede. Nella sua vita egli fu un autentico testimone di rigore e radicalità evangelica, divenendo un punto di riferimento per l'Europa intera. Era nato nel 1090 a Digione in Francia, a 21 anni diventò monaco a Citeaux e nel 1115 fondò il monastero di Chiaravalle, Clairvaux, la cui comunità poi a sua volta fondò numerosi altri centri di spiritualità. Maestro di teologia, testimone di povertà, affrontò con coraggio e passione alcune delle questioni dottrinali più complesse del suo tempo. Numerosi sono i suoi testi giunti fino a noi. Morì nel 1153. «Il nostro progresso – è una delle sue espressioni più celebri – non consiste nel presumere di essere arrivati ma nel tendere continuamente alla meta».
Altri santi. San Samuele, profeta (XI sec. a.C.); santa Maria de Mattias, religiosa (1805-1866)
Letture. Ez 36,23-28; Sal 50; Mt 22,1-14
Ambrosiano. 2Cr 30,1-5.10-13.15-23.26-27; Sal 20 (21); Lc 12,13-21.
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