Una pastorale "in ascolto", via che porta alla santità
domenica 7 giugno 2020
In ascolto del proprio tempo per rispondere con gli strumenti del Vangelo: la missione che è di ogni cristiano per un pastore diventa priorità e per alcuni è occasione per una testimonianza eroica della fede. Così fu per sant’Antonio Maria Gianelli, nato nel 1789 a Carro (La Spezia) e ordinato prete nel 1812 a Genova, dove ebbe come primo campo di apostolato la chiesa di San Matteo. Dal 1826 al 1838 fu arciprete a Chiavari, innovando la pastorale grazie alla creazione di alcune istituzioni caritative, educative e di sostegno al clero. Nel 1827 istituì un’opera per le missioni popolari rurali, i Liguoriani, e nel 1829 fondò la congregazione delle Figlie di Maria Santissima dell’Orto. Nel 1838 divenne vescovo di Bobbio: qui i Liguoriani divennero gli Oblati di Sant’Alfonso. Morì di tisi a Piacenza il 7 giugno 1846.
Altri santi. San Coloman di Druim Mor, vescovo (VI sec.); San Roberto di Newminster Abate (1789–1846). Letture. Domenica della Santissima Trinità. Es 34,4–6.8–9; Dn 3,52–56; 2Cor 13,11–13; Gv 3,16–18. Ambrosiano. Es 3,1–15; Sal 67 (68); Rm 8,14–17; Gv 16,12–15.
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