sabato 3 gennaio 2015
Anno nuovo, 2015: invocazioni di pace, concerti, "botti" e tanto altro, ma in pagina ancora cose vecchie, e persino un po' ridicole. «Per Capodanno Radio Padania manderà in onda Pertini» (Messaggero, 30/12, p. 7)! Curiosa velleità segnalata anche qui (p. 9) come tale: «La Lega arruola Pertini». Misuri l'assurdità: pensare di usare un Presidente che più antiseparatista e più antirazzista non si può... Il rovescio, poi, lo ritrovi sul Foglio (p. 3) leggendo che Pertini «fu un presidente... polveroso, bolso, artificioso e retorico al massimo grado»! È libertà, ma siamo proprio ai... minimi termini. E con tutto il rispetto lo saremo anche leggendo certe nostalgie per «il filosofo Augusto Del Noce» (sempre Foglio titolone a p. I) perché avrebbe previsto «la scomparsa dei cattolici» in Italia, e forse nel mondo. Ancora più acrobatici due esempi: uno in tema. Non trovo il ritaglio e non cito l'Autore, ma se occorre lo cerco di nuovo. Del Noce sarebbe stato addirittura anticipatore di Francesco e del suo pontificato. Davvero grossa! Ho conosciuto da vicino Del Noce – per qualche anno insegnammo insieme al Laterano – e l'esaltazione in questo senso del suo pensiero, per l'oggi, sa di fantasia. Altra acrobazia: Giornale (31/12, p. 1) per Marcello Veneziani – sempre discutibile, ma spesso anche lucido – «La sinistra si scopre clericale»: infatti per lui «celebrare Francesco per l'accoglienza ai migranti significa fare del Papa la versione clericale della Boldrini». Paragone doppiamente sprezzante, ma vuoto. Ma davvero – cfr. Repubblica, 29/12, pp. 1 e 10 – se nella realtà di oggi il Papa per «nove italiani su dieci» risulta «l'unica speranza» della gente comune, questo sarebbe «clericalismo di sinistra»? Perbacco! In Italia la sinistra non è mai stata così forte!
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI