Altro che “vecchi” nella Casa dei nonni
martedì 17 gennaio 2017
Da tempo papa Francesco sostiene che i nonni hanno ancora un grande ruolo in famiglia e in parrocchia. Così la parrocchia di S. Maria Ausiliatrice, nel quartiere periferico La Cava di Forlì e guidata da don Davide Brighi, ha tradotto la raccomandazione papale in un'opera concreta di fianco alla chiesa: la “Casa dei nonni”. La struttura, realizzata dalla collaborazione fra diocesi di Forlì-Bertinoro, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Associazione Papa Giovanni XXIII di Rimini, è stata inaugurata l'altro ieri dal vescovo diocesano Lino Pizzi, presenti Paolo Ramonda, responsabile della Giovanni XXIII, e Roberto Pinza, presidente della locale Fondazione Cassa dei Risparmi. La gestione è affidata alla collaborazione fra un gruppo di volontari della parrocchia, Circolo Anspi, Associazione di don Benzi e Fraternità Anziani. Spiega Daniela Drei, responsabile della casa: «Aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, la Casa dei nonni cercherà di riprodurre il clima di famiglia, specialmente per gli anziani che sono soli». Nella casa i nonni svolgeranno anche diverse attività culturali, ludiche e ricreative, fra cui cucinare, tirare la sfoglia col mattarello, fare lavori a maglia, ginnastica, pittura, gite, giochi di gruppo e perfino terapia della risata. Conclude la responsabile: «Si tratta di un'esperienza nuova d'integrazione intergenerazionale, perché con noi anziani ci sono anche i bambini, per vivere il ruolo completo anche di nonni».
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI