Allarmi e gusti allegrie e competenza
mercoledì 4 maggio 2005
Ieri su "Liberazione" gran titolo di apertura e allarme massimo: "Formigoni assume preti negli ospedali"! Il presidente lombardo ha regolarizzato la presenza dei cappellani negli ospedali, ma si sa: i veri comunisti, irriducibili come loro, i preti li "assumono" solo come "spioni"! Gli altri o in silenzio o nei gulag: gratis! Non sanno che anche la civilissima e laica Germania "assume" i cappellani di ospedale. Non pensano, poi, per lo meno per moderare lo scandalo, che da noi gran parte degli ospedali li hanno inventati preti e monache. No: cercano la lite. Grazie, abbiamo già dato" E la catena è lunga. Domenica, prima pagina dell'"Unità", pontifica Norman Birnbaum: "Ratzinger, un Papa a marcia indietro". Ma a marcia indietro comincia proprio lui. Così: "Papa Paolo Giovanni II"" Il resto in stile: il nuovo Papa "è molto distante dalla sinistra cattolica dell'Europa occidentale", e lo prova il suo "ostracismo alla teologia della liberazione dell'America Latina", che però forse non è" in Europa occidentale! Poi anche peggio: la Chiesa cattolica si allea coi fondamentalismi islamico e protestante, e Benedetto XVI "vuole riportare la Chiesa al 1805"! Profezia laica allegra. Ma non stona su pagine che ricordano un prete partigiano, "Don Rughi, con la toga sbrindellata" (p. 7). La "toga"? È competenza innata. Stesso giorno ("Repubblica", p. 23) per il teologo Bertinotti il cardinale Ruini è "lontano dallo spirito del Concilio" e ieri per Violante - in pagina e a Radio Pannella - "non è un pastore, ma un capopartito". La classe non è acqua: qui è anche "differenziale"!
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