All'oratorio pensa l'ambasciatore
sabato 11 luglio 2020
«Punta in Alto. Sii felice» è il tema delle attività estive dell'Oratorio Giovanni Paolo II a Librino, quartiere alla periferia di Catania. Se ancora oggi un centinaio di bambini e giovani, divisi in due turni, sono accolti quotidianamente dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, dagli educatori, dagli animatori, dai volontari del Vides Ginestra, è grazie a un dono che viene da lontano. Grazie al contributo dell'Ambasciata del Belgio a Roma è stato infatti possibile avviare tutto in sicurezza, organizzandosi secondo le norme sanitarie e di prevenzione per contenere la diffusione del Covid-19. La sede diplomatica ha contributo alle spese per la sanificazione, la disinfezione e igienizzazione periodica oltre alla fornitura dei mezzi protettivi personali e di controllo. Alla presenza del console onorario del Belgio in Sicilia, Christiane De Blauwe, sono state consegnate a tutti le mascherine decorate con le bandiere dell'Italia e del Belgio, e con la parola «Amici» in italiano, francese e fiammingo. L'educazione, lo svago e la socializzazione continuano proprio dove c'era il rischio per mancanza di risorse di non potergli neanche dare inizio. Invece, dopo mesi in cui sono stati costretti in casa, per i bambini e i ragazzi della periferia di Catania c'è finalmente la possibilità di incontrarsi e giocare negli ampi spazi all'aperto di cui dispone l'oratorio.
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