venerdì 24 giugno 2005
In questo periodo tutti vogliono dimagrire e molti, soprattutto le donne, lo fanno limando tutti i carboidrati dalla loro dieta e mangiando solo e soprattutto proteine, da cibi che le contengono in grande quantità, come la carne.È giusto? È sano? Assolutamente no, perché il nostro corpo necessita di una minima dose di proteine, anche se tra queste gradisce di più proprio quelle che derivano da cibi di origine animale. Perché? Perché le proteine della carne sono dette proteine di alto valore biologico grazie alla loro composizione, infatti, nella carne sono presenti tutti gli amminoacidi essenziali che l"organismo umano non sa produrre da sé e quindi deve assumerli dagli alimenti. Quindi chi mangia la carne in giusta dose non è un "anti-vegetariano" ma completa le carenze nutrizionali di coloro che non introducono mai proteine di origine animale. Mangiare carne in eccesso vuol dire caricare il rene di tanto azoto, fino a farlo "intasare" e quindi a farlo ammalare. Ma non mangiarla per nulla vuol dire provocare dei danni anche irreversibili, come l"anemia poiché nella carne c"è un"ottima dose di Vitamina B12 e Acido Folico, oltre che di Ferro e Cobalto, tutti elementi utili ai globuli rossi. Oggi la carne è più magra di una volta e contiene una novità: la Carnitina che è utile soprattutto agli sportivi. I nostri giovani mangiandone costantemente una dose equilibrata (150 gr. al dì), sono riusciti ad aumentare la loro altezza fino a10 cm, in più grazie a un amminoacido, l"Arginina, che stimola la produzione della crescita (GH).Se si congela una volta è bene non ricongelarla più, se non da cotta, in tal modo si mantiene la maggior parte dei nutrienti. L"eccessiva cottura denatura le proteine della carne e ne rallenta quindi la digestione, come avviene con il lesso, anche la cottura a fuoco vivo va usata poco perché si formano delle sostanze, le nitrosamine che sono tossiche (come le acroleine) e irritanti oltre che cancerogene.
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