lunedì 11 novembre 2019
Ricevendo i membri del Consiglio per un Capitalismo Inclusivo, il Papa ha ricordato che un sistema economico sano non può essere basato su profitti a breve termine
(LaPresse)

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«L'aumento dei livelli di povertà su scala globale testimonia che la disuguaglianza prevale su un'integrazione armoniosa di persone e nazioni. È necessario e urgente un sistema economico giusto, affidabile e in grado di rispondere alle sfide più radicali che l'umanità e il pianeta si trovano ad affrontare. Vi incoraggio a perseverare lungo il cammino della generosa solidarietà e a lavorare per il ritorno dell'economia e della finanza a un approccio etico che favorisca gli esseri umani». Lo ha detto papa Francesco nell'udienza ai membri del Consiglio per un Capitalismo Inclusivo. IL TESTO INTEGRALE

«Uno sguardo alla storia recente, in particolare alla crisi finanziaria del 2008, ci mostra che un sistema economico sano non può essere basato su profitti a breve termine a spese di uno sviluppo e di investimenti produttivi, sostenibili e socialmente responsabili a lungo termine - ha aggiunto Francesco -. Un sistema economico privo di preoccupazioni etiche non conduce a un ordine sociale più giusto, ma porta invece a una cultura "usa e getta" dei consumi e dei rifiuti. Al contrario, quando riconosciamo la dimensione morale della vita economica, che è uno dei tanti aspetti della dottrina sociale cattolica che dev'essere pienamente rispettata, siamo in grado di agire con carità fraterna, desiderando, ricercando e proteggendo il bene degli altri e il loro sviluppo integrale».

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