venerdì 10 maggio 2019
Il Pontefice ha dialogato con 850 Superiore generali da 80 Paesi diversi. Tornando anche sul diaconato femminile e sulla lotta agli abusi
Il Papa con le Superiori (VaticanNews)

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La questione degli abusi, il diaconato, il ruolo della donna nella Chiesa, la possibilità di un viaggio apostolico in Sud Sudan. Sono questi alcuni dei temi affrontati da papa Francesco durante l’incontro in Vaticano con 850 Superiori generali arrivate da 80 Paesi diversi,al termine della loro XXII Assemblea plenaria.

L'abuso nei confronti delle religiose

L'abuso nei confronti delle religiose è un problema grave, ha detto il Papa parlando a braccio. "Non solo l'abuso sessuale della religiosa ma anche l'abuso di potere: dobbiamo lottare". Il Papa ha sottolineato che le religiose non devono diventare le domestiche di un chierico. "Tu ti sei fatta religiosa per questo?". No, ha risposto il Papa: servizio sì, servitù no.

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Il diaconato femminile

Il Papa ha affrontato anche il tema del diaconato femminile e dei ministeri alle donne nella Chiesa. Erano state proprio le Superiore generali dell'Uisg a chiedere al Pontefice di istituire una commissione ad hoc per studiare il diaconato femminile e il Papa ha accolto il loro suggerimento. La Commissione ha lavorato bene, ha detto il Papa, per un "decreto sacramentale" serve "un fondamento teologico, storico", ma si è lavorato abbastanza, è un passo avanti. E comunque, sulla funzione della donna nella Chiesa c'è un'altra domanda: «Qual è il lavoro della donna consacrata nella Chiesa?».

Il Pontefice avverte: "Non sbagliate pensando che sia solo un lavoro funzionale. No, importante è andare oltre le funzioni e ancora non è stata maturata" la questione. "La Chiesa è donna: nella Bibbia è la sposa di Gesù. E su questa teologia della donna dobbiamo andare avanti»

Un viaggio in Sud Sudan

Rispondendo alla domanda di una superiora sud-sudanese il Papa ha affermato, infine, che quest’anno forse ci sarà la possibilità per un viaggio in Sud Sudan. Non è una promessa, ha specificato, ma una possibilità che forse si realizzerà in occasione del viaggio apostolico in Mozambico, Madagascar e Mauritius. “Voglio andare - ha detto - il Sud Sudan lo porto nel cuore".

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